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Per i ciclisti due corsie di un metro e mezzo E a Torrenova zona 30

G.F.
Per i ciclisti due corsie di un metro e mezzo E a Torrenova zona 30

Completato il tratto compreso tra il teatro e via don Minzoni Il percorso completo arriverà all’incrocio con viale Sigonio

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Le due corsie ciclabili sorte in strada Morane fanno parte del piano di piste d’emergenza promosso dal Comune. Nel progetto completo, le biciclette potranno avere luoghi dedicati dall’incrocio con viale Sigonio a quello con via Salvo D’Acquisto. Il tratto fra il teatro delle Passioni e viale don Minzoni rappresenta dunque un’anteprima degli interventi. Le due corsie ciclabili (da e verso il centro) hanno ciascuna un’ampiezza di un metro e mezzo. Sul lato orientale della strada (a sinistra partendo dal centro) sono stati posizionati i parcheggi, eliminati dalla parte opposta. Nuovi interventi sono previsti nel tratto successivo a viale don Minzoni (sempre provenendo dal centro). La ciclabile già esistente a sinistra sarà utilizzata in un unico verso. Sarà poi creato un percorso a corsia riservata all’altezza del passaggio a livello, tra le vie Archirola e Veratti. Un secondo tratto sarà prolungato fino al parcheggio del supermercato. Tale parcheggio diventerà lo snodo di due piste ciclabili, entrambe monodirezionali. Ogni pista, come per il tratto Sigonio-don Minzoni, avrà l’ampiezza di 150 centimetri. Due saranno anche le ciclabili (una per senso di marcia) tra via Mantova e via D’Acquisto. Confermata l’ampiezza di un metro e mezzo. L’ultimo segmento d’intervento avverrà all’incrocio tra strada Morane e le vie D’Acquisto e Terranova. In quel lembo di percorso, lungo circa trenta metri, verrà creato un tratto monodirezionale su corsia riservata. Il tratto si andrà a concludere in una casa avanzata. L’intervento complessivo su strada Morane è il terzo di “mobilità d’emergenza” in città. Segue in ordine di tempo quelli realizzati nelle vie Tagliazucchi-Grimelli e in via Emilia ovest. L’obiettivo è riconnettere segmenti cittadini, incentivando modalità di trasporto alternative all’auto nella fase di emergenza sanitaria. Un’emergenza a cui sono legati i fondi ottenuti per i quattro interventi. Oltre ai cantieri citati, sono previsti lavori a Torrenova per la realizzazione della “zona 30”. I quattro interventi avranno un costo totale che si aggira intorno ai 135mila euro. Il 30% delle opere è finanziato dal Comune e il 70% dalla Regione attraverso il progetto “Bike to work”. L’Emilia Romagna ha stanziato quasi 190mila euro per la fase tre del Covid. I finanziamenti regionali sono destinati per metà agli incentivi per la mobilità sostenibile e per metà a interventi infrastrutturali. —

G.F.

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