Comune e mondo scolastico: un patto per altri cinque anni
Fissati i punti per l’utilizzo degli spazi, delle palestre e definiti anche i contributi Creato un gruppo educativo con studenti per affrontare i problemi di disagio
Daniele Dei
Progettare quella che sarà la scuola a Sassuolo nei prossimi cinque anni. Tutto questo è contenuto all'interno di un documento che verrà sottoscritto da tutti gli istituti della città, pubblici e paritari, con l'amministrazione comunale. Si tratta del terzo rinnovo di questo accordo, nato nel 2012 durante il mandato da sindaco di Luca Caselli e poi portato avanti anche dalle successive giunte di centrosinistra e – di nuovo – di centrodestra. La giunta guidata da Gian Francesco Menani ha licenziato nei giorni passati il testo del nuovo accordo che adesso passa al vaglio dei dirigenti scolastici. Il documento fissa tutta una serie di intese tra le parti in termini di utilizzo spazi, progetti comuni e contributi. Per esempio, si stabiliscono i termini con cui la scuola media "Giacomo Cavedoni", priva di spazi adatti all'attività sportiva, potrà continuare a usufruire della palestra in dotazione alla parrocchia della Santissima Vergine Maria Consolata dal lunedì al sabato dalle 8 alle 13. La pulizia dei locali spetterà alla scuola, mentre il Comune si impegna a pagare il trasporto degli alunni da e verso la palestra, facendosi da garante con la parrocchia per la custodia dei beni e materiali contenuti all'interno con periodici controlli all'interno della struttura. L'accordo include anche un progetto, che coinvolga almeno settanta studenti delle scuole medie sassolesi, denominato "Gruppo educativo territoriale", rivolto alle situazioni con disagio. L'obiettivo è quello di creare attività di gruppo e di conoscenza interpersonale, attività di sostegno scolastico, laboratori creativi in collaborazione con la biblioteca per ragazzi "Leontine", il Ceas Pedecollinare e il Centro per Famiglie, oltre alle parrocchie per la parte della pratica sportiva, il tutto per tre ore al giorno articolate in cinque pomeriggi alla settimana. Tra i vari punti che si concordano in maniera univoca tra Comune e scuola c'è la composizione dei vari organi rappresentativi tra cui la commissione mensa, composta dai genitori chiamati a esprimersi sulla qualità della refezione e convocata almeno tre volte l'anno, e il rapporto tra dirigenti e polizia locale per il controllo del rispetto dell'obbligo scolastico. Il Comune garantirà alle segreterie, ogni anno, mille euro a istituto per il rimborso stampa cedole librarie, 23mila euro da ripartire sulla base del numero di effettivi alunni delle scuole infanzia e scuole primarie di ciascun istituto comprensivo frequentanti al 15 marzo di ogni anno, a cui si aggiungono ulteriori 10.200 euro anche questi da dividere, alla stessa data, sulla base degli alunni presenti nelle classi delle medie. Altre spese sostenute da via Fenuzzi saranno quelle di telefono, luce e gas, cancelleria, detergenti e per i servizi igienici, oltre alla sostituzione dei libri di testo e degli arredi. Sarà infine oggetto di prossima revisione il progetto "Scuolavoriamo", dove viene permesso a genitori volontari di effettuare piccoli lavori di manutenzione delle scuole. —
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