L’incidente del rider «La beffa del contratto»
Nemmeno l’emergenza Covid ha fermato gli infortuni sul lavoro. L’ultimo in ordine di tempo il giorno di Natale, quando un rider, mentre si recava a consegnare il pranzo di Natale ad un cliente, è stato travolto e trasportato in ospedale.
La Cgil sottolinea che «mentre siamo travolti da roboanti dichiarazioni su come far ripartire l'economia del nostro Paese, continuiamo invece ad avere lavoratori che lavorano senza diritti, per pochi euro e rischiando quotidianamente la propria salute. Questa è la condizione dei rider. Vogliamo ricordare alle grandi piattaforme, che in questi mesi drammatici del Covid hanno aumentato notevolmente i loro profitti, ed ai consumatori, che sono gli utilizzatori finali di questo servizio, che dietro ogni consegna c'è una lavoratore che non ha un contratto nazionale, che non ha tutele, che non ha una retribuzione adeguata e che deve correre velocemente per misurarsi con un algoritmo per poter “meritare” qualche consegna in più da fare». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
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