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«Scuole, Parco dello Sport e Maranello più sicura»

Stefania Piscitello
«Scuole, Parco dello Sport e Maranello più sicura»

Zironi: « Anche in un anno difficile come questo tanti gli investimenti fatti» «Operativo il cantiere della “cittadella”. Ora Gorzano ha un asilo moderno» 

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Stefania Piscitello

MARANELLO. Si avvicina la chiusura di un anno drammatico, che ha cambiato le vite di tutti. Non solo di chi, in prima persona, ha sperimentato la tragedia della pandemia perdendo un caro o il proprio lavoro, ma anche di chi ne è stato spettatore inerme. Il sindaco di Maranello, Luigi Zironi, risultato positivo al coronavirus a metà marzo, ha vissuto la malattia sulla propria pelle, restando in isolamento 50 giorni. Una sfida nella sfida, che non ha fermato Zironi. La macchina comunale non si è mai fermata e ora, il primo cittadino, stila il bilancio di questo 2020.

Sindaco, soddisfatto di come avete gestito l’emergenza?

«Se c’è una cosa di cui vado orgoglioso è la risposta che la città ha dato a questo momento di difficoltà inedito, imprevisto e feroce. Sono molto contento di come lo staff dell’amministrazione comunale ha interpretato il proprio ruolo, cercando di fare da collante per fare funzionare al meglio la relazione tra cittadini, istituzioni, aziende e associazioni di volontariato».

Volontariato che si è dimostrato parte fondamentale.

«Esatto, sia per quanto riguarda le associazioni già strutturate sia per i cittadini che non appena c’è stato l’invito hanno alzato la mano e si sono messi a disposizione. C’è stata una risposta immediata e potente. Abbiamo fatto squadra. La pandemia ha fatto venire fuori il lato bello della comunità. Nella tragedia in cui siamo piombati ci sono stati momenti di luce molto intensi».

I rapporti con l’opposizione come sono stati?

«C’è stata unità di intenti per far sì che la città reagisse il meglio possibile alla difficoltà, non c’è stata opposizione di principio a cose importanti. Ho visto grande responsabilità da parte di tutte le forze politiche che hanno agito nella stessa direzione. Poi chiaramente qualche difficoltà su alcuni aspetti e strategie rimangono, mi stupirebbe il contrario».

Quali sono gli obiettivi principali raggiunti?

« Sono partiti i lavori per il Parco dello sport, nonostante il Covid ci siamo riusciti e il cantiere è operativo. Abbiamo da poco ultimato gli ultimi dettagli della scuola materna di Gorzano, comunque già operativa a inizio anno scolastico, che è stata ampliata e ora è più grande e moderna. È stato inoltre terminato il primo stralcio del bene confiscato a Fogliano e sono stati assegnati lavori nella Fattoria del Parco, quindi anche per quello si inizia a intravedere il futuro. Tante manutenzioni stradali poi, in particolare nelle frazioni. E un occhio di riguardo, sempre, all’eliminazione delle barriere architettoniche».

E per il 2021?

«Verrà realizzato il campo da calcetto sintetico a Gorzano, si farà manutenzione su altri impianti, continueremo con manutenzioni viabilità e con investimenti sulla pubblica illuminazione. Ci saranno importanti lavori scuole sia per l’efficientamento energetico che per il miglioramento sismico. Verrà inoltre completato il secondo stralcio del bene confiscato. Cercheremo anche di aiutare il turismo a ripartire quando sarà consentito. Investiremo sulla sicurezza, passando da 12 a 15 varchi e incrementando anche le telecamere sul territorio che, attualmente, sono 58».

Un messaggio ai cittadini per l’anno che verrà?

« Detto in maniera scherzosa, è difficile pensare a un anno peggiore del 2020. L’augurio è conservare questa capacità di essere protagonisti, generosi e responsabili ogni volta che ce n’è bisogno. Sperando, naturalmente, che non ce ne sia bisogno». —

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