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Modena

«Le aziende devono sostenere chi si impegna nel terzo settore»

«Le aziende devono sostenere chi si impegna nel terzo settore»

In Consiglio comunale passa l’idea lanciata da Marco Forghieri (Pd) invitando la giunta ad aprire un tavolo con imprese e sindacati 

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L’iniziativa

Sostenere i lavoratori che si impegnano anche nel volontariato, incentivando misure come l’adozione di forme di flessibilità oraria nelle aziende e portare il tema all’attenzione del tavolo comunale della crescita competitiva, sostenibile e solidale, con l’obiettivo di condividerlo con le organizzazioni economiche, sindacali e sociali.

Sono gli inviti rivolti alla giunta dal Consiglio comunale di Modena nell’approvare un ordine del giorno presentato Marco Forghieri (Pd), con alcune modifiche proposte da Enrica Manenti (5 Stelle). La mozione ha ottenuto il voto a favore della maggioranza (Pd, Sinistra, Verdi, Modena civica), di Lega e e 5 Stelle. Astenuti Forza Italia e Fratelli d’Italia-Popolo della famiglia. I due emendamenti approvati richiedono che la promozione del volontariato non avvalli operazioni di sostituzione di risorse professionali e lavorative con i volontari e suggeriscono di introdurre Progetti utili alla collettività (Puc) che possano svolgersi anche solo per un periodo limitato.

Illustrando il documento, Forghieri ha ricordato l’elevato numero di realtà del terzo settore presenti nel territorio modenese, attive grazie anche all’impegno di numerosi pensionati «che dedicano molto tempo al volontariato, contribuendo al welfare del tessuto sociale locale». Ha quindi citato le forme di sostegno previste per i lavoratori che effettuano anche volontariato, a partire da quelle inserite nel Codice del terzo settore («flessibilità dell’orario di lavoro e turnazioni»), oltre all’attenzione del Comune all’argomento, concretizzata nel progetto “Senza chiedere permesso” che nei mesi scorsi ha assegnato fondi per 40mila euro a iniziative di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. «L’emergenza Covid per forza di cose ha ridotto l’impegno dei volontari» ha rimarcato Forghieri, sollecitando lo studio di nuove modalità per incentivare sia chi si impegna nel volontariato sia le aziende che impiegano queste figure professionali «con l’obiettivo di mettere in pratica le indicazioni del Codice del terzo settore», generando così ricadute positive per la comunità. Nel dettaglio, ha proposto gli strumenti della flessibilità, della riduzione oraria e del telelavoro, «mantenendo la parità di salario per chi beneficia di questi provvedimenti». —

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