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Montecreto 

«Chiude l’unica banca e nessuno dice niente»

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Montecreto. Addio alla banca a Montecreto, lasciando un paese dell’alto Appennino e la sua comunità fatta in gran parte di anziani con difficoltà di spostamento, senza un fondamentale servizio.

Il fatto è denunciato da Maurizio Cadegiani, ex sindaco e tuttora parte del comitato del no alla fusione con Lama. Si tratta della filiale del Banco San Geminiano, che tramite il gruppo Bpm a inizio dicembre ha annunciato un piano di chiusura di almeno 300 sportelli in Italia, tra cui appunto quello di Montecreto. Ma si parla anche di Palagano, Sant’Antonio di Pavullo e Levizzano. «Già da qualche mese la banca adotta strategie di riduzione del personale e degli orari senza che nessuno lamenti istituzionalmente i disservizi - nota Cadegiani - adesso si parla addirittura di chiusura. È assurdo, anzi colpevolmente disdicevole il silenzio degli enti istituzionali, a partire dai sindaci e dal presidente dell’Unione. Inutile dire che servizi quali quello bancario o postale siano di vitale importanza se non si fa nulla per tenerli».

Sul caso Michele Barcaiuolo (Fdi) ha appena presentato un’interrogazione chiedendo alla Regione «se intenda sollecitare chi di competenza affinché non venga privato il territorio di un servizio alla persona di fondamentale importanza». —

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