Soliera, si fingono 'ndranghetisti per estorcere ingressi gratis e consumazioni nella piscina: arrestati
I carabinieri hanno arrestato due persone di 40 e 44 anni per estorsione
SOLIERA. Questa mattina, 31 dicembre, i Carabinieri di Soliera hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Modena dott.ssa Bentivoglio, su richiesta della Procura della Repubblica di Modena, dott.ssa Graziano, a carico di due cittadini, uno 40enne di origini campane già gravato da obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e uno 44enne modenese, ritenuti responsabili, in concorso, del reato di estorsione ai danni del titolare di una piscina di Soliera. I fatti risalgono alla scorsa stagione estiva, quando i due, con intimazioni e mostrando una pistola scacciacani (rinvenuta e sequestrata), presentandosi come appartenenti ad una cosca di ‘Ndrangheta locale, con ripetute minacce hanno estorto ingressi in piscina e consumazioni al bar per un valore di circa 1500 euro. In un’occasione sarebbe anche stato tentato dai due di offrire alla parte offesa la protezione del loro clan insediatosi a Soliera, circostanza risultata fasulla ai Carabinieri della Compagnia di Carpi che, coordinati dalla Procura della Repubblica, hanno indagato raccogliendo tutti gli elementi necessari fino a giungere all’arresto dei due.
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