Buon anno Modena, veglione in casa tra cenone tv e qualche botto. Alcuni cassonetti incendiati Tutto tranquillo al Pronto Soccorso
MODENA Il Capodanno più anomalo dal dopoguerra in poi. Non si può che definire così quello che ci ha traghettato dalle 2020 al 2021. La zona rossa ha bloccato ogni possibilità di iniziativa condivisa con amici e parenti in locali o all'aperto.
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Al di là di qualche cena "allargata" a qualche ospite oltre il consentito, i modenesi hanno trascorso il veglione gustando il cenone, seguendo la tv e allo scoccare della mezzanotte scoppiando qualche petardo e fuoco d'artificio. I botti infatti non sono mancati.
Così come non sono ancati i casontti incendiati tra Mdoena e Campogalliano a cauda di petardi fatti esplodere all'interno per amplificare il botto.
Il tradizionale Capodanno in piazza, offerto dal Comune di Modena, si è svolto regolarmente in dimensione virtuale con il concerto di Paolo Belli e la sua band accompagnato da contributi registrati nei giorni scorsi nei luoghi della Cultura con altri cantanti modenesi guidati da Nomadi, City Ramblers, Alberto Bertoli e videomessaggi di altri artisti.
Allo scoccare della mezzanotte il sindaco di Modena è salito sul palco del teatro Pavarotti per rivolgere il suo augurio ai modenesi.
E intorno a mezzanotte ha iniziato anche a piovere sulla provincia, mentre in Appennino ha ricominciato a nevicare. maltempo che accompagnerà questa prima fase del nuovo anno.
Sul fronte sanitario è stata una notte di Capodanno fortunatamente per lo più tranquilla. Sia il Pronto Soccorso del Policlinico sia quello dell’Ospedale Civile di Baggiovara non hanno registrato feriti a causa dei botti. Contenuto anche il numero di pazienti con intossicazioni da alcol. Al Policlinico si è solo presentato un uomo con una lieve ferita alla mano dovuta all’apertura di una scatoletta di tonno. Tutti questi pazienti sono stati trattati e dimessi.
A parte questi casi particolari, gli accessi ai Pronto Soccorso provinciali non hanno fatto registrare particolari picchi e anche il numero di persone che hanno manifestato problemi per intossicazione da alcool è contenuto.
Per quanto riguarda la Centrale Operativa 118, dalle 20 del 31 dicembre alle 8 del primo giorno del nuovo anno, sono state circa 108 le emergenze gestite nella provincia di Modena, in leggero aumento, non significativo, rispetto allo scorso anno (100 circa). Di questi, 16 sono stati traumatici.
Una notte tutto sommato tranquilla alla quale gli operatori dell’Azienda USL e dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria si augurano possa seguire un primo gennaio altrettanto responsabile. I botti inesplosi sono pericolosi e non vanno raccolti.
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