Gazzetta di Modena

Modena

la volontaria 

Emanuela sta in cucina «Donare del tempo ti fa vivere meglio»

P.D.

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«Anche il Capodanno con cena speciale, così come tutti i servizi che Porta Aperta offre sono resi possibili grazie alla rete formata dai tantissimi volontari che quotidianamente si alternano nella associazione - sottolinea il responsabile di prima accoglienza Eithel Biassi - a loro va la gratitudine di tutti, perché l’associazione non potrebbe reggersi senza il loro insostituibile contributo».

Ed in effetti non sono state poche in città le persone di qualsiasi sesso e età che hanno deciso di regalare il loro ultimo giorno dell'anno alle associazioni di volontariato al servizio della comunità negli ambiti più diversi. «Donare un po’ del mio tempo e delle mie competenze a chi è meno fortunato di me mi aiuta ad affrontare meglio l'esistenza - dichiara Emanuela Palestra, cuoca volontaria a Porta Aperta - peraltro sto vivendo un periodo travagliato e difficile e rendermi utile mi aiuta a ritrovare quella forza e quella serenità per andare avanti senza cadere in depressione. Non mi pesa affatto passare l'ultimo dell'anno qui, tra pentole e fornelli. Questo perché innanzitutto so il valore del mio operato e in più gli altri volontari sono persone così speciali che mi sento accolta come fossi in famiglia. Spesso la gente mi chiede chi me lo fa fare, ma io rispondo che è un’esperienza che riempie il cuore di gioia e che tutti dovrebbero provare nella vita». —

P.D.

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