La speranza delle ostetriche: «Vogliamo rivedere i sorrisi»
Una notte piuttosto movimentata, ma anche una notte molto bella, di quelle che ridanno speranza per un 2021 migliore. A raccontare la notte delle prime nascite sono le ostetriche del Policlinico di Modena: «Sì - sorridono Anna e Benedetta - è stata una notte movimentata, tanto che in mattinata eravamo già a sette bambini. Lo prendiamo come un bel segnale per il 2021, anno in cui speriamo di poter tornare a sorridere alle neomamme, mentre per il momento dobbiamo limitarci a sorridere con gli occhi». Lunga notte anche per Laura, ostetrica che lavora al Policlinico da undici anni: «Il 2020 ci ha messo a dura prova anche in questo reparto - spiega - perché abbiamo avuto diversi parti di donne Covid positive. Mamme che sono state molto brave, perché pur essendo sole, senza la possibilità di avere mariti, genitori, fratelli o amici che le venivano a trovare si sono fatte forza, mentre a starle accanto siamo state noi».
E proprio per ridare serenità in un momento difficile per la sanità modenese, nei giorni scorsi le ostetriche del reparto hanno appeso un arcobaleno in reparto: «Lo abbiamo messo per ridare un po’ di speranza in un momento difficile - chiude Laura - invitiamo le nuove mamme a fare una foto sotto l’arcobaleno e a sorridere con noi».
E a sorridere sono anche i neogenitori, come Paolo e Alice, che a mezzanotte e 31 del 1 gennaio hanno accolto Federico: «E’ stata una grande gioia - raccontano - mentre Simone e Daniele, gli altri due nostri bimbi, ci aspettano impazienti a casa. Abbiamo passato un bel Capodanno - chiudono - ora speriamo in un 2021 migliore del 2020». L’anno scorso si è chiuso con il botto invece per Elena ed Enrico, che hanno visto nascere Leonardo, il loro secondo bimbo: «L’anno nuovo parte bene - sorridono - ora speriamo che prosegua alla grande per tutti». —
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