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Il piano per battere lo spaccio: un parco più bello e vissuto

Daniele Dei
Il piano per battere lo spaccio: un parco più bello e vissuto

Approvata la gestione annuale dei “Folletti” ad un comitato di associazioni  Tinteggiatura, disegni e sistemazione degli arredi: così l’area è più accogliente

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Daniele Dei

Quando le partnership danno i loro frutti, mantenerle ha ancora più senso.

Lo avranno pensato anche gli uffici di Sassuolo Gestioni Patrimoniale negli ultimi giorni del 2020 in riferimento al Parco dei Folletti di via Fornace a Sassuolo, una zona verde nel quartiere Braida, considerata, negli anni, una delle piazze dello spaccio della città. Protagonisti di questa storia sono un pool di associazioni cittadine come “Il Melograno”, “NuovaMente Secchia”, il circolo locale della Legambiente ed “Emilii”: realtà con storie e mission diverse, ma determinate nel ritrasformare un angolo di Sassuolo in un luogo veramente fruibile per tutti.

Fino a fine ottobre le quattro realtà locali avevano stipulato un accordo di collaborazione con Sgp, che gestisce il verde pubblico per conto del Comune, avviando una serie di azioni partendo da un progetto della Regione, intitolato “Da scarto a risorsa”.

A cavallo della primavera e dell’estate, una volta terminato il lockdown, i volontari hanno scelto proprio il parco di via Fornace per mettere a segno le loro azioni. Si è lavorato alacremente affinché il verde pubblico fosse più bello, per il miglioramento della sua fruizione e per la sistemazione degli arredi tramite carteggiatura e tinteggio.

Infine, sono stati realizzati dei disegni sulle opere murarie del parco, coinvolgendo tanti giovani volontari anche a margine di un progetto realizzato con le scuole del territorio. In questi casi può comunque accadere che ci si prenda a cuore una missione e non si voglia rendere quanto fatto solo un intervento spot. Per questo motivo le quattro associazioni hanno presentato una richiesta a Sgp affinché anche per tutto il 2021 il parco potesse essere preso in gestione da loro.

Questo fa presagire la nascita di un comitato capace di riunire questi soggetti e fare in via Fornace quello che accade per altri parchi, come il “Tassi” o l’“Amico”, in cui liberi cittadini di fanno carico della quotidianità e organizzano anche iniziative. Dai “Quadrati” la risposta è stata affermativa, considerato anche che questo accordo annuale non implica per Sgp ulteriori spese di manutenzione.

«La proposta presentata dal gruppo di associazioni – si legge nel documento che dà il via libera alla convenzione – persegue l’obiettivo di rendere sempre più fattiva la collaborazione con volontari e associazioni presenti sul territorio comunale, al fine di salvaguardare l’ambiente, ricreare situazioni e contesti che permettano nuove socializzazioni e collaborazioni, valorizzare il patrimonio pubblico attraverso un processo di conoscenza, utilizzo e apprezzamento da parte dei cittadini utenti che divengono, in questo modo, i primi difensori del bene collettivo».

La stessa società, sempre negli ultimi giorni dell’anno, ha inoltre stanziato 3500 euro per l’acquisto di 80 assi per panchine e 12 per tavoli di legno, in modo da avviare nei prossimi giorni la sistemazione di tutta una serie di situazioni pericolose segnalate dall’ufficio Verde del Comune in varie parti della città. —

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