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Ultimo dell’anno con wrestling e brindisi I Guadagno sfiorano il titolo del Titano

S.P.
Ultimo dell’anno con wrestling e brindisi I Guadagno sfiorano il titolo del Titano

Cristian e Damiano,  nei panni di Erik e Felix Wulkfar, ospiti a San Marino Il papà vicinissimo alla vittoria e ora si punta ad una serie-web

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MARANELLO. Non botti, ma “Botte di Capodanno”. Cristian e Damiano Guadagno, padre e figlio, i wrestler di Maranello che portano distruzione sul ring, dando vita ai personaggi di Erik e Felix Wulkfar, hanno partecipato alla scalata per il titolo massimo, messo in palio dalla federazione di Wrestling di San Marino, la “Cintura del Titano”, detenuta dal wrestler JT9, figura storica che milita da oltre dieci anni nel settore e tra i più premiati atleti di questo sport.

Lo spettacolo, preregistrato in tempi “normali” presso la Xyz Arena è andato in onda alle 22 in punto della notte di San Silvestro. Niente spumante sul ring, solo tanta grinta e voglia di vincere da parte di tutti: un Capodanno sicuramente pirotecnico, perché i Guadagno si sono fatti, come sempre, valere sul ring. C’è mancato poco, infatti, perché il 40enne Cristian Guadagno arrivasse al titolo principale, andato, ancora una volta, a JT9. Erik il vichingo, che ha trasmesso la passione per il wrestling al figlio Damiano, ha dato quindi spettacolo nell’ultima sera del 2020, mostrando tutta la sua forza e dirompenza: sono stati in migliaia gli spettatori a collegarsi al canale Youtube dell’Aws per seguire lo spettacolo (che si può anche vedere in differita), tanti probabilmente i maranellesi che hanno voluto aspettare l’arrivo del nuovo anno facendo il tifo per i Guadagno, che portano alta la bandiera della città sul ring. E chissà, magari qualche appassionato fan, chiuso fra le mura domestiche nell’ultimo giorno di un anno difficile, avrà anche dedicato un brindisi a loro.

Il duo è molto conosciuto e amato in città e in provincia; d’altra parte Cristian Guadagno ha trascorso gran parte della sua vita nelle palestre di Modena e dintorni, allenandosi e facendo l’istruttore di arti marziali e sport da combattimento. Le “Botte di Capodanno” in streaming sono state un successo: si tratta solo del primo capitolo di una web-serie che per far crescere l’interesse del pubblico italiano per il wrestling. Una via, questa, già imboccata da tempo dalla locale organizzazione Wiva Wrestling, che ha sede a Portile di Modena, che ha festeggiato pochi giorni fa le oltre 100mila visualizzazioni dell’ultima stagione di puntate.

S.P.

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