Brexit pesante per Modena settima per export sui mercati UK
Con cibi, bevande, moda e auto la provincia è ai primi posti in Italia che è il quinto Paese europeo fra gli esportatori in Gran Bretagna
numeri notevoli
La Brexit potrebbe far male all’export modenese. Un’indagine Lapam Confartigianato evidenzia come Modena sia al settimo posto tra le province italiane per export verso il Regno Unito. La media nazionale è dell’1,4%, la nostra provincia ha un valore molto più alto, del 3,5%.
Lapam fa notare che sul mercato UK il made in Italy, negli ultimi dodici mesi a novembre 2020, vale 22 miliardi e 64 milioni di euro e tra gennaio e novembre 2020 le imprese italiane hanno registrato 3 miliardi e 169 milioni di euro in meno di vendite sul mercato UK. L’export sul mercato britannico scende all’1,3% del Pil, dopo aver toccato un massimo relativo dell’1,4% del Pil nel 2019, non lontano dal massimo storico del 2000 (1,5%). L’export verso il Regno Unito presenta una specializzazione per i prodotti alimentari e bevande (14,9% dell’export totale verso UK), mezzi di trasporto (quota del 13%) e moda (12,4%). Food, moda e auto valgono un terzo (32,3%) del made in Italy nel Regno Unito. L’Italia è il 5° Paese Ue esportatore verso il Regno Unito, dietro a Germania, Paesi Bassi, Francia e Belgio, ma al primo posto per abbigliamento, pelle, mobili e al secondo per bevande, prodotti in metallo, macchinari, attrezzature. —
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