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a carpi e vignola 

Case anziani: iniziata la campagna a tappeto

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Inizia oggi la prima fase di vaccinazioni nel distretto sanitario di Vignola, dedicate a tutte le strutture per anziani, comprese quelle private e le case famiglia. Verranno vaccinati gli ospiti e tutto il personale. A garantire la somministrazione saranno due squadre Usca (Unità Speciali di Continuità Assistenziale) tutte le mattine, sabato compreso. La conclusione di questa prima parte è prevista per il 16 gennaio.

Ieri invece è iniziata la vaccinazione a Carpi, partendo dalla casa protetta “Tenente Marchi”, rivolta a ospiti e operatori delle strutture comunali di assistenza, secondo un'agenda concordata con l'Azienda Usl per il distretto. L’operazione è molto sentita, nella città ferita dal caso della Quadrifoglio, dove ci sono stati 23 morti. L’inizio è stato molto buono, ricevendo un’adesione quasi completa: «Un segnale di civiltà e responsabilità - sottolinea il sindaco Alberto Bellelli - che spero venga colto da chi ancora ha dubbi rispetto all'opportunità di fare il vaccino». «È necessario che tutti, operatori e anziani, facciano al più presto il vaccino - rimarca l’assessore alla Sanità Tamara Calzolari - perché è l'unico modo per costruire un argine al propagarsi del virus dentro le case protette e prevenire ulteriori contagi, anche se attualmente nessuna delle tre Rsa carpigiane registra casi di positività fra i circa 150 ospiti né fra i lavoratori. Entro il 13 gennaio saranno interessate anche le altre case protette, e le case famiglia. Poi sarà la volta delle comunità alloggio e dei centri diurni per anziani e disabili». Presente al “debutto” anche Stefania Ascari, direttrice del distretto. —

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