Gazzetta di Modena

Modena

FridaysForFuture  

«Le casette dell’acqua diventino pubbliche»

Alfonso Scibona

2 MINUTI DI LETTURA





Alfonso Scibona

Interviene anche FridaysForFuture Sassuolo in merito alla dismissione delle casette per la distribuzione dell’acqua dal territorio, annunciata dalla giunta nei giorni scorsi. «Le ragioni sono di natura economica – dicono dall’associazione – e la ditta responsabile delle casette infatti non riesce a coprire i costi per il basso utilizzo. Ma se il ragionamento è questo dobbiamo porci una domanda: l’acqua è solo un bene da commerciare oppure è un bene pubblico? La risposta è molto facile, e infatti molte amministrazioni sul nostro territorio si sono già mosse per fornire le casette in modo pubblico e gratuito, in quanto queste sono un servizio importante per chi ne usufruisce».

L’associazione sposta poi l’attenzione sull’impatto ambientale. «La questione – scrivono – non è però solamente sulla buona erogazione di servizi da parte della pubblica amministrazione ma anche ambientale: come già più volte abbiamo scritto e urlato Sassuolo è una delle zone più inquinate d’Italia, non solamente dal punto di vista dell’aria ma anche del terreno: molte volte i cittadini hanno dovuto pulire i parchi e i quartieri della città dai rifiuti e in particolare da bottiglie di plastica; ogni anno consumiamo in Italia 8 miliardi di bottiglie di acqua a cui poi si aggiungono tonnellate di anidride carbonica per la produzione, il trasporto e lo smaltimento delle stesse. Ogni amministrazione di Italia sta ad oggi muovendo i propri passi verso scelte più ecologiche, verdi e sostenibili, e ci auguriamo che anche la nostra amministrazione faccia lo stesso, iniziando proprio da una cosa semplice come i distributori di acqua». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google