Gazzetta di Modena

Modena

giardino ducale 

Vandali distruggono la teca dei libri dalla panchina rossa

Vandali distruggono la teca dei libri dalla panchina rossa

2 MINUTI DI LETTURA





Dopo il Parco Amendola, tocca al Giardino Ducale. È stata vandalizzata la teca dei libri accanto alla panchina rossa, simbolo della lotta alla violenza sulle donne al Giardino Ducale. Un gesto grave identico a quello compiuto l’anno scorso accanto a Loving Amendola

Il ritrovamento è avvenuto nella mattinata di ieri durante delle verifiche che vengono effettuate regolarmente da tecnici comunali alle strutture e alle alberature del Giardino Ducale.

L’atto vandalico risale a uno dei primi giorni dell’anno; l’ultimo controllo era infatti stato effettuato solo il 31 dicembre.

La struttura, che rientra nel progetto di book crossing proposto dal Consiglio comunale e sostenuto dall’Amministrazione e rimane sempre aperta, è stata completamente distrutta e i resti saranno rimossi da tecnici comunali e portati in un magazzino pubblico.

L’amministrazione provvederà al ripristino della teca, nei tempi ritenuti opportuni anche rispetto al momento di emergenza sanitaria.

«Si tratta dell’ennesimo atto vandalico a un elemento che ha un profondo significato simbolico – afferma l’assessore alle Pari opportunità Grazia Baracchi – e come amministrazione comunale lo condanniamo con forza. Speriamo vengano individuati i responsabili di questo gesto che denota scarso senso civico».

La panchina rossa, infatti, è il simbolo tangibile delle iniziative e del percorso culturale per combattere la violenza sulle donne intrapreso negli scorsi anni dall’amministrazione comunale e dalla città di Modena, a cui si intreccia l’altro importate progetto di book crossing volto a consentire il libero scambio di testi.

Che sia noia goliardica e un segnale di intolleranza politica, resta il fatto che la distruzione della teca è identica a quella compiuta al Parco Amendola. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google