La Befana non arriva in piazza ma farà tappa a scuola e Cra
Si rinnova la tradizione con mille calze che gli studenti troveranno domani sui banchi Gesti: «Grande collaborazione tra tante anime del paese»
Chiara Pignatti
ravarino. Per questo anno non ci sarà nessuna festa della Befana a Ravarino a causa della situazione sanitaria. Risulta impossibile pensare all’organizzazione della tradizionale manifestazione con centinaia di bambini in attesa della vecchia signora con la scopa e le calze piene di dolciumi da portare in dono. Tuttavia, le calze arriveranno lo stesso: con un’abile magia, la Befana le farà trovare a tutti i ragazzi dell’istituto comprensivo di Ravarino sul proprio banco domani mattina. In questo modo, il rientro in classe per tutti gli alunni, sarà in qualche modo più dolce.
L’iniziativa è stata organizzata dal Comune con Pro-loco, Croce Rossa, Protezione civile e molte altre associazioni e realtà economiche del territorio. «Non volevamo rinunciare a questa tradizione per noi tanto cara – spiegano gli organizzatori – ma dovevamo trovare una soluzione rispettosa delle regole per il contrasto alla diffusione della pandemia».
Infatti gli studenti troveranno il primo giorno di scuola del nuovo anno le calze con dentro caramelle e dolciumi, ma anche penne e matite regalate da Avis, e per i più piccoli, anche simpatici peluche. Le calze verranno regalate a tutti i bambini da 0 a 13 anni, dall’asilo nido alla scuola media, per un totale di quasi mille calze.
«Abbiamo inventato un modo nuovo per non rinunciare ad una tradizione antica, quella della Befana, cara agli adulti ma soprattutto ai bambini: la calza che troveranno sul banco sarà per loro un modo imprevisto per iniziare un anno che ci auguriamo sia davvero buono. Ai bambini non in età scolastica e che non frequentano il nido e la materna, le calze verranno consegnate a domicilio da Croce Rossa e Protezione civile. La collaborazione tra amministrazione e associazioni è un’altra tradizione antica che si rinnova ogni anno anche per lla Befana», spiega il vicesindaco Moreno Gesti.
Ma la Befana non ha dimenticato nemmeno gli anziani: in questo anno di lontananza, un grosso sacco pieno di calze verrà recapitato anche nella struttura della casa protetta, al fine di far arrivare i migliori auguri a tutti, anche a chi ha soffiato 100 candeline sulla torta. —
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