Ora sono 180 le opere che segnano il territorio nella sua espressione
Sul sito www.cittasostenibile.it nuovi documenti e approfondimenti che integrano la raccolta dei progetti significativi del secolo scorso
il progetto
Con l’aggiornamento delle ultime 24 opere (nei box qui accanto ne trovate una parte in dettaglio) salgono a circa 180 le opere urbanistiche e architettoniche che segnano la città contemporanea e il suo territorio consultabili in rete, commentate e documentate con riferimenti storici e immagini. Si è integrata la parte relativa alle costruzioni dei primi decenni del secolo scorso, che molto dicono non solo del primo sviluppo urbano e dei suoi segni più salienti, ma anche di una società che stava rapidamente e profondamente cambiando, e costituiscono oggi la parte consolidata e riconosciuta del tessuto della “nuova città storica”. Sono poi presenti edifici e spazi emblematici, progettati nella seconda metà del XX secolo, significativi per la ricerca progettuale e il tentativo di innovare il paesaggio urbano modenese contemporaneo. Il progetto di schedatura di architetture e spazio urbano del Novecento è concepito in progress e l’ulteriore attività di ricerca potrà, in futuro, consentire una nuova selezione di progetti coerenti con l’esigenza di documentazione e informazione culturale di un lavoro decennale. «Con le nuove schede – sottolinea l’assessore alla Cultura Andrea Bortolamasi – si conferma l’impegno a offrire elementi di conoscenza della città e delle sue trasformazioni come fondamentale fatto culturale, che ha portato alla pubblicazione online della Mappa digitale delle architetture del ‘900, accessibile anche da smartphone da www.cittasostenibile.it e del documentario su ‘Franca Stagi architetto della città’, che ha superato mille visualizzazioni».
In un contesto di crescente attenzione per le Digital Humanities, la mappa si inserisce tra le numerose creazioni dell’Ufficio ricerche e documentazione storia urbana che, a partire dall’Atlante storico-ambientale urbano del 2004, hanno incrociato cartografia digitale, Gis (Geographical Information System o sistema informativo geografico) e storia urbana. La pubblicazione on line della mappa - ideata da Vanni Bulgarelli e Catia Mazzeri e realizzata con la collaborazione di Claudio Fornaciari, Sonia Bergamaschi e Luca Gagliardelli del Dief - risponde all’interesse manifestato dai visitatori della mostra e dai partecipanti agli “Itinerari di storia e architettura” svolti a Modena dal 2014 a cura dell’Ufficio, alla curiosità di turisti e cittadini, e offre una rapida consultazione ai professionisti, che trovano nelle schede utili riferimenti archivistici e bibliografici. —
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