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cambiato il regolamento 

Covid e cantieri: ambulanti giustificati per le assenze

Daniele Dei
Covid e cantieri: ambulanti giustificati per le assenze

Il calo dei clienti dovuto agli spostamenti nelle varie sedi e il timore del virus hanno ridotto i commercianti. Altri in lista d’attesa hanno protestato in Comune

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Daniele Dei

Il Comune è venuto incontro al commercio ambulante a seguito dei malumori per la forte riduzione del fatturato negli ultimi mesi. E di conseguenza molti non si sono neppure presentati al mercato con i loro banchi.

Due le questioni. I lavori in piazza Martiri Partigiani e l'emergenza Covid-19. La giunta infatti, dopo i serrati colloqui che l’ assessore al Commercio, Massimo Malagoli, ha tenuto con i vari operatori, ha deciso di considerare il 2020 come un “anno bianco” per chi si fosse assentato.

«Il servizio sportello alle imprese – scrive la giunta – ha ricevuto e continua a ricevere richieste di informazioni da parte dei concessionari dei posteggi su area pubblica in merito al conteggio delle assenze dalla partecipazione al mercato settimanale e alle domeniche di ottobre».

Anche alle Fiere infatti si era assistito a malumori e defezioni. Secondo lo Sportello Imprese del Comune, molti non hanno preso parte ai mercati per paura del virus.

Poi c'è stato il trasferimento da febbraio di 98 posteggi nel parcheggio Unicredit di via Radici in Piano di tutti i banchi che erano in Piazza Grande: zona mai amata.

Per le Fiere di Ottobre, non potendo riportate tutti in piazza Martiri Partigiani, 50 posteggi furono dislocati in piazzale Avanzini, via Rocca, via Pia, viale Goito e piazza Libertà. «Ogni spostamento porta disagi ai commercianti in quanto impossibilitati di far conoscere ai clienti la nuova dislocazione» si legge sempre nella relazione dello Sportello. Così è stato cambiato il regolamento, inserendo la pandemia come attenuante per l'assenza. «Si demanda alla giunta comunale - dice la nuova versione dell’art. 16 - la competenza a determinare le cause generali, e di forza maggiore, quali pandemie o altri simili eventi, che possono determinare il non conteggio delle assenza dal mercato».

Il timore tra gli esercenti era forte, molti non riuscivano a far valere le giustificazioni per le assenze. Per questo, la giunta ha messo nero su bianco come nessuno di loro rischierà il posto assegnato.

Secondo il regolamento vigente, il posteggio può essere revocato qualora non venga utilizzato per oltre 18 giorni di mercato in un anno solare, anche se esistono motivi tali da non conteggiare un’ assenza come tali. Tra questi la malattia, la gravidanza, il mancato utilizzo del posteggio da parte del subentrante per causa di morte, la non presenza nelle giornate di recupero di eventi saltati, oppure le intemperie qualora queste provochino l'inattività di oltre la metà degli operatori del mercato: in quest'ultimo caso è previsto l'annullamento della giornata tramite un atto firmato dal relativo dirigente. —

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