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Pf Cool si reinventa con la produzione di camici per la sanità

S.A.
Pf Cool si reinventa con la produzione di camici per la sanità

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In principio furono le mascherine, realizzate con stesso materiale delle camicie per gli operatori sanitari e il mondo del volontariato carpigiano. Poi arrivarono i camici, per far fronte in modo ancora più capillare all’emergenza sanitaria.

È la svolta dell’azienda Pf Cool, guidata dall’imprenditrice Paola Fatalò, che ha deciso di riconvertire ancora una volta la produzione, senza arrendersi di fronte alla sfida posta dal mercato, con l’inoltrarsi dei mesi di lotta al Coronavirus.

«La riconversione è stata necessaria sia per reggere all’urto della crisi che per rispondere alle esigenze del Paese – spiega l’imprenditrice – Abbiamo avuto la capacità di reinventarci e reagire in modo tempestivo investendo in risorse umane ed economiche. Per ottenere la documentazione necessaria l’iter è stato lungo, dispendioso e fatto di vari passaggi. Ci siamo dovuti avvalere di uno studio specialistico, nell’ambito del biomedicale, per sottoporre il nostro prodotto a varie prove di laboratorio, come, ad esempio, tutti gli esami di pulizia microbica».

Dopo aver superato tutte le prove necessarie, l’azienda ha ottenuto i documenti indispensabili per avere la certificazione Cee e l’inserimento degli articoli prodotti dall’azienda carpigiana nel Repertorio nazionale dei dispositivi medici.

«Per garantire un prodotto di qualità è stata necessaria, in primis, la reperibilità di materia prima di alto livello. Al tempo stesso, non abbiamo tralasciato la continuità nel procacciamento della stessa materia prima. In più, un fattore importantissimo è il disporre di ambienti puliti e sanificati. Fondamentale, poi, il controllo della lavorazione del prodotto passo dopo passo. Non meno importante, ci siamo avvalsi di una collaborazione esterna che ci ha aiutato nel processo di organizzazione, quella di Farina Rosa Professional Organizer», conclude l’imprenditrice.

I clienti dell’azienda carpigiana si trovano in tutta Italia e nei Paesi europei. La maggior parte sono enti ospedalieri e operatori nel settore medico e sanitario. —

S.A.

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