Gazzetta di Modena

Modena

l’app dei prodotti contadini 

L’alveare ora cerca una casa Sfuma l’idea del circolo Tassi

A.S.

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La rete d’acquisto online “L’alveare che dice sì” presto sarà attiva anche a Sassuolo. Come avevamo scritto neri giorni scorsi, infatti, vi sono trattative per trovare una location che faccia al caso di Cristian Silimbani e Stefano Covili, titolari di una azienda agricola dell’Appennino, che hanno lanciato l’idea di un’app con la quale prenotare prodotti della terra a chilometri zero con ritiro nel proprio Comune di residenza. Non sarà il circolo Tassi, in ogni caso, a fare da quartier generale per la distribuzione in quanto non ha nello statuto questo genere di scopo sociale.

L’iniziativa, già presente in diverse zone d’Italia ed anche in provincia, consente di acquistare online prodotti che poi possono essere ritirati in un luogo prestabilito una volta a settimana. È possibile fare acquisti scaricando l’app “Alveare che dice sì” ed iscrivendosi all’alveare più vicino. Le vendite riguardano produttori che non distano oltre 35 km dal punto di ritiro. L'iniziativa, per coloro che già la stanno vivendo, funziona.

«Si tratta di accorpare prenotazioni - hanno spiegato gli ideatori - dando così la possibilità ai produttori locali di avere subito un’idea di quanta merce distribuire».

A Sassuolo funziona il mercato contadino che si tiene il sabato mattina nell’area dell'ex cantina sociale di Braida. L’app, proiettata nel futuro, potrebbe aggiungere quantità alla vendita della cosiddetta “filiera corta”. —

A.S.



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