Gazzetta di Modena

Modena

Coronavirus a Modena

Emilia Romagna arancione, tutte le regole: no alle visite ai parenti fuori Comune

Giovanni Balugani
Emilia Romagna  arancione, tutte le regole: no alle visite ai parenti fuori Comune

3 MINUTI DI LETTURA







Inizia un periodo arancione per l’Emilia-Romagna, una poderosa stretta sulle libertà individuali nel tentativo di rallentare la diffusione del virus che dopo il periodo natalizio ha ripreso a correre. Se oggi e domani tutta l’Italia sarà zona arancione, da lunedì si apre di nuovo lo scenario delle fasce per ciascuna regione e l’Emilia Romagna, spinta da un Rt di 1,05 e dunque superiore all’1, finisce nella categoria di rischio intermedio, assieme a Lombardia, Veneto, Calabria e Sicilia. Tutti gli altri territori saranno gialli e nessuno rosso.

GLI SPOSTAMENTI

Ma quali sono le novità per la vita dei cittadini? La restrizione sarà ben più stringente rispetto al periodo natalizio come voluto da palazzo Chigi, perché ad esempio è stato introdotto il divieto di andare a trovare parenti e amici fuori dal proprio comune. Lo specifica il Governo in una nota: «Oggi e domani, 9 e 10 gennaio, si applicano in tutto il territorio nazionale le maggiori restrizioni previste per le “zone arancioni”. Tra le 5 e le 22, sarà possibile spostarsi liberamente all’interno del proprio comune, quindi anche per andare a far visita a parenti e amici. Non sono previsti limiti al numero degli spostamenti all'interno dello stesso comune o del numero di persone che si spostano. Gli spostamenti verso altri comuni e in altri orari saranno invece consentiti solo per motivi di lavoro, salute o necessità, quindi non per fare visita a parenti o amici».



Vi sono alcune eccezioni: ci si potrà spostare per motivi di lavoro, salute e necessità. Tra queste ultime rientra accompagnare i figli a scuola o dai nonni se per motivi di lavoro non si possono accudire. Qualche libertà in più per chi vive in piccoli comuni: «Sarà possibile, anche nelle zone arancioni, per chi vive in un comune fino a 5.000 abitanti, spostarsi liberamente, tra le 5 e le 22, entro i 30 chilometri dal confine del proprio comune (quindi anche in un’altra Regione), con il divieto però di spostarsi verso i capoluoghi di Provincia: di conseguenza, sarà possibile anche andare a fare visita ad amici e parenti entro questi limiti orari e territoriali».

LA SPESA

Ci si potrà spostare per fare la spesa anche fuori comune: «Fare la spesa - spiega il Governo - rientra sempre fra le cause giustificative degli spostamenti. Laddove quindi il proprio Comune non disponga di punti vendita o nel caso in cui un comune contiguo al proprio presenti una disponibilità, anche in termini di maggiore convenienza economica, di punti vendita necessari alle proprie esigenze, lo spostamento è consentito, entro tali limiti, che dovranno essere autocertificati».

le attività

I negozi al dettaglio sono aperti, mentre i centri commerciali sono chiusi nei giorni festivi e prefestivi. All’interno dei centri commerciali restano aperti i punti vendita alimentari, farmacie ed edicole. E «sono sospese le attività dei servizi di ristorazione» come bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie: sarà sempre consentito l’asporto (senza la consumazione sul posto) e la consegna domicilio.

ATTIVITà SPORTIVA

Palestre chiuse, centri sportivi aperti con attività individuale; è consentito l’attività sportiva all’aria aperta così come recarsi nei parchi e nelle aree verdi del comune. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google