Morto in un cantiere La Cisl: «Più sicurezza»
BOMPORTO. «Esprimiamo vicinanza alla famiglia, con la consapevolezza che dobbiamo fare qualcosa di diverso e più incisivo».
Lo afferma il sindacalista Domenico Chiatto, responsabile della sicurezza sul lavoro per la segreteria della Cisl Emilia Centrale, commentando l’infortunio mortale avvenuto giovedì a Guastalla e nel quale ha perso la vita Demetrio Zannella, di Sorbara. «Sono frequenti gli infortuni gravi per cadute dall’alto e questo deve interrogarci su cosa non funziona nella sicurezza – dichiara Chiatto – Premesso che per accertare le cause dell’accaduto abbiamo piena fiducia negli organi competenti, credo che dovremo affiancare il tema della formazione a quello di un cambiamento culturale sull’utilizzo dei sistemi di sicurezza».
Analizzando le lesioni mortali r in Emilia-Romagna dal 2005 al 2017 (497), emerge che lo schiacciamento è la prima causa dei morti sul lavoro, mentre un terzo dei decessi è causato da fratture.
«Se riusciamo a dare una svolta e prevenire questi infortuni fotocopia, in un decennio possiamo salvare la vita di 150 persone in regione», conclude Domenico Chiatto. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
