Oltre 5mila firme e diverse osservazioni contro la discarica
SaVIGNANO. «Ci sarà tempo anche tutto lunedì per presentare le osservazioni riguardo al progetto della discarica di Valsamoggia». Il sindaco Enrico Tagliavini riporta quanto garantito dalla Regione Emilia-Romagna, dai cui uffici sarebbe stata confermata la possibilità di far pervenire fino a lunedì sera (un giorno in più rispetto al precedente limite del 10 gennaio) le note tecniche utili a contrastare il progetto del “Parco Tecnologico”. Depositato in Regione a luglio dalla società reggiana Unirecuperi Srl, ha avuto fin da subito molti detrattori. Numerose, infatti, sono le realtà del territorio che si sono mosse per dire “no”. L’Associazione “Rio d’Orzo vive”, comitato di cittadini savignanesi formatosi spontaneamente a fine ottobre, è stata tra le prime a cercare di contrastare con ogni mezzo un’opera che porterebbe sui calanchi tra Savignano e Valsamoggia circa 1milione e 330mila tonnellate di rifiuti speciali stoccati. Tra le loro azioni, principale è stata la raccolta firme, avviata il 18 novembre scorso. E proprio ieri il sindaco Tagliavini ha ricevuto il totale degli autografi protocollati: si tratta di oltre 5mila firme, raccolte in questi mesi tra i Comuni di Guiglia, Marano, Savignano, Spilamberto, Valsamoggia e Vignola. Queste verranno inviate in Regione, assieme alle numerose osservazioni già pronte all’invio e destinate all’ufficio regionale del Servizio Valutazione Impatto e Promozione Sostenibilità. Sono sei, per il momento, le note tecniche depositate rispettivamente da: Comune di Vignola, Medicina Democratica Onlus, Associazione Italiana Medici per l’Ambiente (Isde), Fattoria Germoglio, Cittadini via Barche e Lista Vignola Coraggiosa Ecologista e Progressista. A queste si aggiungono quelle della lista civicamente Samoggia e dei comitati: Bazzanese Ambiente Salute Onlus, Comitato Tutela Territorio di Savignano, Italia Nostra dei Castelli Spilamberto. In arrivo, rivela Tagliavini, anche il documento redatto dai tecnici per conto dell’Unione Terre di Castelli. Savignano, Comune direttamente coinvolto, avrà tempo fino al 28 gennaio per presentare le sue osservazioni in merito. —
E.P.
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