Gazzetta di Modena

Modena

formigine 

Finiti i lavori nel Fossa: ora aumenta la sicurezza e c’è anche la scogliera

S.P.
Finiti i lavori nel Fossa: ora aumenta la sicurezza e c’è anche la scogliera

2 MINUTI DI LETTURA





FORMIGINE. Nei giorni scorsi sono stati portati a termine i lavori di messa in sicurezza del torrente Fossa a Formigine eseguiti dall’Agenzia per la sicurezza territoriale insieme alla protezione civile della Regione. Le opere, che rientravano in una programmazione di interventi più ampia che ha interessato il nodo idraulico di Modena sia per quanto riguarda il Secchia, che il Panaro, che il canale Naviglio, sono state ritenute necessarie anche sul nostro territorio per il consolidamento dei tratti arginati e per l’ampliamento delle casse d’espansione dei corsi d’acqua. Andando nel dettaglio, il territorio formiginese è stato interessato dagli interventi, classificati più urgenti, in quello che rappresenta il reticolo secondario e pedecollinare. Lavori indifferibili, che hanno dunque contribuito ad aumentare significativamente la sicurezza idrogeologica del territorio. Per questo motivo il Comune di Formigine, ha voluto ringraziare l’Agenzia Regionale per l’attenzione riservata agli interventi. Più nello specifico, le opere hanno riguardato il ripristino ed il consolidamento delle sponde dei torrenti, la regimazione idraulica e l’adeguamento delle sezioni di deflusso per rispondere ad eventuali situazioni in caso di piena, con la risagomatura degli argini, varie sistemazioni spondali e ripresa frane, e il taglio selettivo della vegetazione arborea nell’alveo. Tra gli altri importanti lavori che sono stati eseguiti e che si sono conclusi c’è stata la realizzazione di una scogliera in conglomerato cementizio in località San Gaetano, la realizzazione di difesa di sponda in gabbioni a monte della Sp16 e la risagomatura dell’alveo. Inoltre, per quanto riguarda la parte di torrente che attraversa Magreta, questa è stata interessata in particolar modo dal posizionamento di due soglie di fondo nei pressi della Sp15, dal ripristino delle erosioni spondali, dalla realizzazione di opere di difesa in gabbioni e dalla sottofondazione di un muro di contenimento a valle briglia. In via di conclusione poi, c’è anche il ripristino del muro di sponda in destra idraulica e anche la realizzazione di una nuova sponda con pali trivellati in calcestruzzo armato. Da ricordare, infine, che qualche mese fa, lungo il corso d’acqua, era già stato eseguito il taglio della vegetazione. —

S.P.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google