Gazzetta di Modena

Modena

vignola 

Paragliola: «Siamo alla ricerca di un luogo idoneo all’attività»

E.P.

L’assessore alla Sanità «Ringrazio Lions e Rotary per l’importante progetto  Serve una collocazione da sfruttare al meglio»

2 MINUTI DI LETTURA





VIGNOLA. «Stiamo cercando il posto più idoneo per l’ambulatorio sociale offerto dai due club vignolesi, Rotary e Lions - afferma il vicesindaco e assessore alla Sanità, Anna Paragliola - crediamo profondamente in questo progetto e per questo motivo ringraziamo i medici che hanno messo a disposizione del nostro territorio la loro professionalità. Il luogo dovrà essere idoneo, non solo per ragioni di sicurezza e comodità nel potervi accedere, ma anche sulla base della funzione che esso svolgerà. Abbiamo infatti accolto con grande entusiasmo l’offerta dei due club, ma pensiamo che potrebbe essere un servizio prezioso non solo per Vignola, ma anche per il resto del distretto. Per questo pensiamo sia importante ragionare innanzitutto su come strutturarlo, dal punto di vista funzionale. Dialogando per questo scopo anche con l’Unione ed eventualmentecon Eko-Emporio solidale e con le altre associazioni impegnate in questo senso in tutto il nostro territorio. Siamo alla fase embrionale, ma speriamo di poterlo rendere funzionale il prima possibile».

Oltre a questo, la giunta è alle prese con il nodo del Polo sociosanitario. Essendo punto nevralgico dei servizi sanitari del distretto, Vignola ha infatti il compito di dover rispondere ai bisogni di un elevato numero di persone. Motivo per cui la Regione ha già stanziato 3,5 milioni di euro destinati proprio al potenziamento dei servizi sanitari. «Vorremmo finalmente concretizzare la progettazione del futuro Polo sociosanitario, il quale potrebbe sorgere vicino all’attuale casa residenza per anziani - prosegue Anna Paragliola - mentre per la Casa della Salute stiamo ragionando su un luogo vicino all’ospedale, probabilmente nei pressi dell’ex parcheggio Agip, oppure nei capannoni dismessi vicini all’ospedale. L’ideale sarebbe poter trovare un posto unico, comodo e accessibile, in cui centralizzare tutti i servizi che la nostra città offre. Questo garantirebbe sinergia e qualità all’offerta proposta. Non è facile ma stiamo cercando di andare più veloci possibile». —

E.P.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google