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Casa della salute, che bagarre «Fatela subito». «Decide Ausl»

Gli ex amministratori Silvestri e Giovannelli: «Assurdo bloccare la progettazione, era tutto ok» Il sindaco: «Dovete smetterla Ci sono dei problemi»

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SAN FELICE. La collocazione della futura Casa della salute continua a far discutere l’amministrazione, perplessa sull’eventuale collocazione nelle ex scuole (dove è confermata la sede dell’Asp), e la vecchia Giunta, che invece di quel progetto si era fatta promotrice. Va registrato l’ennesimo battibecco a distanza, innescato da un comunicato di Alberto Silvestri e Giovannelli diffuso in risposta ad un articolo della Gazzetta in cui si dava conto di altre due opzioni logistiche (zona Aesculapio e via Giro Frati) proposte dalla Giunta-Goldoni all’Ausl, azienda a cui spetta il compito di scegliere dove collocare la Casa della salute.

«Non riusciamo davvero a comprendere come l’attuale amministrazione stia tenendo bloccato da quasi un anno l’avanzare della progettazione della nuova sede Asp – scrivono – I lavori sono uno dei più importanti investimenti per rilanciare il centro di San Felice, già interamente finanziato. Così si fanno gli interessi di Mirandola, dove la sede amministrativa di Asp rischia di rimanere ancora molto a lungo. Il progetto di riqualificazione della parte storica della scuola Muratori lo abbiamo lasciato in eredità in fase avanzata e lo scorso giugno è stato ottenuto il parere positivo da parte della soprintendenza ad avanzare alle ultime fasi. Il progetto che abbiamo lasciato prevedeva già la demolizione dell'edificio scolastico degli anni ’80 (la palestra irregolare, ndr) e la costruzione di una nuova Casa della salute separata dall’edificio storico nel rispetto dei vincoli. Il progetto della nuova casa della salute inoltre, è stato redatto da uno stimato professionista discutendo in modo costruttivo e collaborativo con l'amministrazione comunale, con Asp, con tutti i medici di base e con l’Asl».

La replica dell’amministrazione arriva a stretto giro. «Come in quel film in cui il protagonista è costretto a vivere sempre lo stesso giorno, così il Pd di San Felice continua imperterrito a far polemica sui soliti due-tre argomenti, ignorando le reiterate risposte che sono state date dall’Amministrazione comunale in Consiglio comunale, sui media e un po’ ovunque fosse possibile – replica il sindaco Goldoni in una nota – Per quanto riguarda la Casa della salute/sede Asp chiariamo per l’ennesima volta che siamo in attesa di una risposta da parte dell’Ausl di Modena. L’attuale amministrazione di San Felice ha semplicemente evidenziato varie problematicità relative al progetto precedente della Casa della salute: carenza di parcheggi, intervento su un edificio vincolato con relativi possibili ritardi nella realizzazione dovuti al coinvolgimento di altri enti, mancata previsione del centro prelievi e di altri servizi che normalmente si trovano nelle altre case della salute. Per non parlare della commistione che si sarebbe verificata tra sede Asp e locali della Casa della salute». —

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