L’Unione del Distretto accelera per digilitalizzare i servizi
Con Spid fruibili gli incassi per evitare ai cittadini perdita di tempo e possibili code Utilizzabile anche l’App Io. Operatività dal 28 febbraio. Soddisfatti Costi e Zironi
L’Unione dei comuni del Distretto ceramico fa un passo ulteriore per completare la digitalizzazione dei servizi pubblici: sono infatti in arrivo, a tale scopo, finanziamenti dalla Regione. I fondi, in una fase iniziale copriranno il 20 per cento dell’ammontare definito in base alla popolazione coinvolta; saranno poi rese disponibili altre risorse in caso di azioni comuni ed obiettivi raggiunti da parte delle amministrazioni, fino ad un 80 per centro dell’importo stabilito dai dati demografici e dal numero di Comuni destinatari del contributo. L’Unione, potrà usufruire dei contributi grazie all’accordo firmato nell’ambito della “Community Network Emilia-Romagna” che recepisce una delibera regionale che, a sua volta, nasce dal Decreto Rilancio. Obiettivo è quello di sostenere i processi di trasformazione digitale arrivando a completare il processo di migrazione dei propri servizi di incasso, rendendoli accessibili e fruibili attraverso Spid o tramite l’App Io. «Siamo orgogliosi – dichiara il sindaco di Formigine e presidente dell’Unione Maria Costi - di inaugurare e promuovere un servizio che permetterà ai nostri cittadini di risparmiare tempo ed evitare code». Un progresso tecnologico che porterà numerosi benefici: «In questo momento a maggior ragione, vista l'emergenza sanitaria, - aggiunge - si tratta di uno strumento importante per avvicinare i Comuni ed i loro servizi al cittadino, nella modalità più comoda e sicura». In pratica, l’intesa, rinnovabile nel giugno del 2022, introduce nei Comuni dell’Unione, dal 28 febbraio, il ricorso obbligatorio allo Spid, in alternativa alla Carta d'identità elettronica o alla Carta nazionale dei servizi per l'accesso ai servizi online. Il tutto, garantendo un costante supporto ai cittadini per l’attivazione di questi strumenti.
La delibera dell’Unione, dà seguito al decreto legge sulle “misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale”: le amministrazioni si impegnano anche a garantire la fruizione dei servizi anche attraverso l’App Io che presto amplierà le proprie funzioni. «I nostri Comuni – commenta il sindaco di Maranello Luigi Zironi che, all’interno dell’Unione, riveste il ruolo di assessore con delega ai servizi informatici - hanno sempre puntato molto sull'innovazione, anche prima della pandemia». E conclude: «Le conseguenze dell'emergenza Covid hanno ribadito quanto sia fondamentale proseguire su questa strada, soprattutto in prospettiva: gli obiettivi raggiunti dai nostri uffici in termini di efficienza non svaniranno certo con il superamento della pandemia, e si tradurranno in comodità e ulteriore qualità dei servizi per i cittadini». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google