Minorenni sorpresi a imbrattare muri scoperti dagli agenti
Due minori sono stati sorpresi da una pattuglia della Polizia locale mentre stavano imbrattando muri di un edificio pubblico, alla stazione dei treni, con colori spray: gli agenti hanno proceduto a sequestrare le bombolette e a deferirli alla Procura presso il Tribunale dei minorenni di Bologna, per imbrattamento di edifici pubblici in concorso.
«Per chi imbratta beni immobili o mezzi di trasporto pubblici o privati, il codice penale prevede la reclusione da uno a sei mesi o la multa da trecento a mille euro, pena aumentabile se si tratta di cose di interesse storico o artistico – spiega il comandante della Polizia locale dell’Unione Terre d’Argine, Davide Golfieri – Il giudice può anche prevedere l’obbligo di ripulire i luoghi imbrattati o di rimborsare le spese sostenute per farlo. In certi casi, inoltre, vengono fatte verifiche sul contesto familiare, per accertare eventuali situazioni di disagio o degrado e, nel caso, intervenire attraverso i servizi sociali. Insomma, una cosa che coinvolge in modo importante i genitori, oltre che i ragazzi».
Si tratta di un problema ma molto sentito in città, quello dell’imbrattamento dei muri pubblici. Più zone del centro sono interessate e, ciclicamente, le scritte sui muri vengono coperte senza che, tuttavia, le pareti rimangano immacolate a lungo.
Continuano anche i controlli sul fronte del contrasto alle sostanze stupefacenti. I carabinieri della Compagnia di Carpi, nell’ambito di uno servizio finalizzato al contrasto dei reati inerenti le sostanze stupefacenti, hanno controllato e arrestato un 42enne sorpreso con 25 grammi di cocaina già suddivisi in dosi.
L’uomo, quando si è sentito braccato dai militari, ha buttato la droga a terra, tentando di liberarsene. Un tentativo, questo, di depistare il controllo dei carabinieri. L’azione, comunque, non gli ha evitato di finire nei guai, perché è stata notata dagli uomini dell’Arma.
Lo stupefacente è stato, infatti, posto sotto sequestro e la persona colta mentre si stava liberando delle dosi è stata arrestata per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. —
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