Muzzarelli su “Io apro”: «Il virus non si batte violando la legge»
Domani si terrà la manifestazione “Io apro”. Alcuni ristoratori ed esercenti di Modena e provincia hanno deciso di aprire i propri locali in violazione della normativa anti-Covid vigente. Ieri sul tema è intervenuto anche il sindaco Gian Carlo Muzzarelli.
«Sono comprensibili le ragioni alla base della contestazione di chi annuncia le aperture di ristoranti, esercizi pubblici e altre strutture in violazione dei decreti e delle norme - ha detto il sindaco -, ma non è con l’illegalità che si sconfigge il virus».
Muzzarelli è intervenuto a sostegno dell’appello lanciato dalle associazioni di categoria per stoppare ogni forma di disobbedienza civile. Si tratta di iniziative, sottolinea il sindaco, che «possono solo contribuire ad avvelenare il clima sociale e a creare ulteriori conflitti nell’ambito della comunità».
Per Muzzarelli, infatti, «è più che comprensibile il disagio che avvertono diverse categorie economiche e gli operatori di quei settori più colpiti dalle conseguenze dell’emergenza sanitaria, ma questo non si può tradurre in una sfida alle istituzioni: comprendo la protesta, non la violazione delle norme previste per contenere la diffusione del contagio».
È sui ristori, invece, che dovrebbe concentrarsi l’attenzione degli operatori: «Condivido e appoggio le rivendicazioni per interventi economici tempestivi ed equi a favore delle categorie più colpite – spiega il sindaco – e su questo continueremo a sollecitare il Governo, la Regione e tutti i soggetti che possono offrire concretamente aiuto e sostegno agli operatori. Ma chi istiga alla disobbedienza forse ha altri interessi, non il bene dell’intera categoria». —
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