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blitz di finanza e polizia 

Tre milioni in cocaina trovati su un tir

F.D.
Tre milioni in cocaina trovati su un tir

Arrestato il conducente in autostrada. Sequestrati 22 chili di droga, il camion e tutti i prodotti di valori trasportati  

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Il valore commerciale al dettaglio sarebbe stato di almeno tre milioni di euro per la purezza della merce, ma i 22 chilogrammi di cocaina sono stati negati al mercato grazie all’intervento congiunto di Guardia di finanza e polizia Stradale di Modena Nord. Dove fosse destinata tutta quella droga non è ancora dato sapersi visto che l’operazione è una sorta di Erasmus dello spaccio. Il tir su cui viaggiava l’importante carico - nascosto tra computer, accessori elettronici, monitor, prodotti per cani e cosmetici e altri 50 colli di prodotti di qualità - era infatti partito dalla Bulgaria ed era guidato da un georgiano ma residente in Grecia. Cosa facesse in Italia cercheranno di scoprirlo gli investigatori che hanno sequestrato l’imponente camion e tutta la merce trasportata per vedere se qualcuno andrà a rivendicarne la proprietà, ovviamente anche chi è all’oscuro del fine occulto di quel viaggio della droga.

La genesi dell’importante scoperta avviene lunedì pomeriggio, in un’area di servizio nei pressi di Modena Nord, in direzione sud. La pattuglia della polizia Stradale, ferma per il consueto monitoraggio, notano un uomo di una trentina d’anni che fa la spola tra il bar e il parcheggio. Gli agenti decidono così di intervenire, bloccandolo non appena riparte per riprendere il viaggio. Il camionista appare da subito nervoso e preoccupato, parla male l’italiano, ma l’esperienza dei poliziotti e alcune perplessità sul timbro di revisione del tir li portano ad invitare l’autista a seguirli negli uffici della sezione. Dove l’uomo continua ad agitarsi, non è neppure in grado di spiegare cosa stia trasportando e allora si decide di chiedere il supporto della Guardia di finanza di Modena, che arriva con due equipaggi: uno per il controllo della documentazione di trasporto, l’altro per l’ispezione del mezzo con l’ausilio delle unità cinofile.

E i cani antidroga Thor ed Helliot ci mettono poco a segnalare la presenza di sostanze stupefacenti all’interno dell’imponente rimorchio. «Dopo essersi fatti largo tra il carico – si legge in una nota congiunta – i militari delle Fiamme gialle individuavano un contenitore magistralmente mimetizzato tra i numerosi colli presenti nell’autoarticolato ed occultato al campo visivo con all’interno 20 panetti termosaldati ed avvolti in nastro adesivo dal peso di oltre un chilogrammo ciascuno, tutti contenenti cocaina, poi risultata particolarmente pura già dai primi test, la quale collocata sui mercati dello spaccio avrebbe fruttato oltre 3 milioni di euro».

Della scoperta viene informato il pubblico ministero Luca Guerzoni che dispone l’arresto del conducente georgiano, il sequestro di camion e merce trasportata e soprattutto dei panetti di droga che portano impresso sulla confezione il noto marchio motociclistico Ktm, evidentemente la firma di chi ha confezionato la cocaina. —

F.D.

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