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Modena

il ricordo di mario tagliazucchi 

«Dalle battute al ballo Tutta la forza di papà»

«Dalle battute al ballo Tutta la forza di papà»

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«Quando qualcuno faceva il suo nome, a papà piaceva aggiungere un “detto il bello”». E’ il ritratto di una persona simpatica e dal carattere forte quello di Mario Tagliazucchi, uno degli ospiti della casa di riposo Castiglioni di Formigine deceduti dopo aver contratto il Covid-19. «Papà - racconta la figlia Adele - era il terzo di sette fratelli, aveva fatto il contadino e curato le mucche, vissuto la guerra e patito la fame».

Il ricordo di un uomo che, nonostante le difficoltà, «aveva sempre affrontato le situazioni con coraggio - riprende la figlia - amava molto le battute e... le belle donne, ma sapeva anche essere molto severo». Dopo essersi trasferito a Milano per lavoro dopo il matrimonio, il signor Mario è tornato a Modena nel ’79, adattandosi a fare diversi lavori: «L’importante per lui era avere un lavoro che gli desse libertà di movimento - racconta ancora la figlia - finendo per consegnare libri per una casa editrice, ma facendo anche il giardiniere. Dopo la scomparsa di mia madre, ben 28 anni fa, si è riorganizzato la vita, coltivando la sua passione per il ballo». —

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