L’autista: «Non sapevo dei 22 chili di cocaina» Convalidato l’arresto
Il tir era stato caricato di materiale elettronico in Olanda ed era diretto a Patrasso in Grecia. Lui non sapeva nulla della sacca sotto il pallet con ventidue panetti di cocaina, un carico di droga da quasi 22 chili. Così ha detto spontaneamente ieri mattina l’autista trentenne georgiano comparso davanti al giudice nel corso dell’interrogatorio di garanzia terminato con la convalida dell’arresto in carcere.
L’uomo, che si è avvalso di un interprete del tribunale, parla solo in greco e ha spiegato di non sapere nulla del trasporto di droga per un valore di tre milioni di euro. Il suo incarico era di tornare a Patrasso imbarcandosi ad Ancona.
A scoprire il trasporto davvero eccezionale oltre che illegale sono stati i due cani antidroga della guardia di finanza di Modena, Thor e Élliot, che hanno fiutato la cocaina proprio in fondo al mucchio di computer e dispositivi elettronici che riempivano il rimorchio del Tir, un “bestione” di quindici metri di lunghezza. Il controllo è stato svolto inizialmente dalla polizia stradale di Modena Nord che ha riferito di aver notato l’autista scendere e aggirarsi per l’autogrill Secchia Ovest con un modo di fare molto agitato. Un comportamento sufficiente per creare sospetti nella polizia. La guardia di finanza ha dato rinforzo per l’accertamento del carico sul posto. La droga sequestrata (come tutto il resto di carico, ora da verificare) sarà ora analizzata mentre l’autista, che resterà come detto a Sant’Anna, è indagato dal pm Luca Guerzoni.
Il sequestro di cocaina a Secchia Ovest è uno dei più ingenti degli ultimi mesi. Pochi giorni fa altri chili di cocaina erano stati sequestrai in città ad un gruppo di trafficanti albanesi. -
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