Gazzetta di Modena

Modena

il ricordo di arturo campani  

«Non scorderò mai le sue lezioni di guida»

«Non scorderò mai le sue lezioni di guida»

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«Il nonno Arturo era conosciuto da tutti come una persona buona e onesta. Era prima di tutto un gran lavoratore: per tutta la vita ha lavorato sodo come muratore». E’ il ricordo di Francesca Sanfelice, sassolese e portavoce del comitato Vittime delle case di riposo, che ha perso il nonno Arturo Campani, deceduto il 28 marzo nella Casa di riposo Opera pia Castiglioni di Formigine. «Il nonno era un amante della buona cucina e del buon vino - ricorda ancora Francesca - tanto che aveva gestito per diversi anni un ristorante insieme alla nonna, che era la chef. Aveva una famiglia numerosa, con tanti fratelli e sorelle, tanto che in tutto erano in sei: l’ultima sorella se n’è andata pochi giorni dopo di lui, sapendo che il nonno era venuto a mancare». Tornando al ricordo del signor Arturo, la nipote parla di «una persona a cui piaceva tanto stare in giro: si alzava alle 5 e usciva in macchina, in bici o a piedi per rientrare la sera e cenare.... con le galline. La sua grande passione era l’orto. Una cosa che non scorderò mai - chiude Francesca - fu la sua “scuola guida”: fui lui che mi insegnò a guidare». —



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