Fiorano esce vincitore dalla diatriba con Poste «Uffici aperti di più»
FIORANO. A partire dal 15 febbraio, gli uffici postali di Fiorano, amplieranno gli orari di attività. Alla fine, il botta e riposta tra il sindaco Francesco Tosi e Poste Italiane ha avuto esito positivo. Le scorse settimane il primo cittadino aveva denunciato l’inadeguatezza del servizio, a causa degli orari ridotti che provocavano lunghe file e innumerevoli disagi per i cittadini. Le Poste, nella persona di Giuseppe Lasco, avevano dato una risposta ritenuta non soddisfacente da Tosi, che aveva pertanto inviato un ulteriore sollecito: giovedì è arrivato un altro messaggio dall’azienda, stavolta accolta con favore dal primo cittadino di Fiorano.
Le Poste hanno innanzitutto specificato che le riduzioni d’orario sono state necessarie non solo per contribuire alla limitazione «della diffusione del contagio in linea con la normativa nazionale, ma anche per mettere in campo azioni tese a garantire la sicurezza di cittadini e lavoratori». L’azienda, poi ha sottolineato che, da lunedì, gli uffici procederanno con l’ampliamento dell’attività e che, nello specifico, ciò a Fiorano avverrà, appunto, dal 15 febbraio.
«Ho letto con soddisfazione la seconda risposta di Poste Italiane alla mia insistente richiesta – dichiara Tosi – di aumentare l’orario di apertura al pubblico degli uffici, oggi insufficiente. Ringrazio dunque Poste Italiane per la decisione presa, che indubbiamente va incontro alle esigenze dei cittadini i quali gradiranno con me tale ritorno alle aperture pomeridiane dell’ufficio postale di Fiorano». —
S.P.
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