Saltano le bancarelle per Sant’Antonio e San Geminiano
Sono state ufficialmente sospese per quest’anno, causa emergenza sanitaria, le fiere di Sant’Antonio e San Geminiano a Modena, previste come da tradizione per il 17, domani, e il 31 gennaio.
Il provvedimento del Comune ha formalizzato una situazione già prevedibile e, come annunciato nei giorni scorsi, proprio per questo motivo le graduatorie degli “spuntisti” saranno confermate anche per il prossimo anno senza la necessitò di rinnovare la richiesta da parte dei 145 operatori già in lista.
Gli “spuntisti” sono gli ambulanti che possono subentrare nei posteggi lasciati eventualmente liberi dagli operatori titolari nelle due fiere che sono circa 520. La lista può essere ulteriormente aggiornata tra il 1 febbraio e il 18 novembre presentando la domanda allo Sportello unico attività produttive (Suap). Le nuove richieste, se confermate, andranno in coda ai nominativi già presenti.
Insieme al provvedimento di sospensione di fiere sono state confermate le sette postazioni per strutture temporanee di vendita già autorizzate nel periodo natalizie. Si tratta delle cinque “casette” di piazza Matteotti e delle due di Largo Porta Bologna che potranno continuare l’attività fino al 3 marzo rispettando le disposizioni normative in vigore per la prevenzione del contagio.
Sarà quindi a tutti gli effetti un San Geminiano diverso che non avrà la Corrida, perchè si correrà in autonomia e non in modo organizzato e di gruppo, e non ci saranno nemmeno le bancarelle più attese dell’anno con la classica corsa all’acquisto più stravagante.
Nei prossimi giorni, invece, la Diocesi comunicherà come si svolgeranno le celebrazioni in onore del Santo Patrono: non ci potrà essere la tradizionale cerimonia che prevede la processione ma tutto sarà svolto in sicurezza. —
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