Tomei con il governatore «Pronti a ripartire subito, ma serve attenzione»
l’intervento
«Le scuole superiori modenesi sono pronte a ripartire in sicurezza, ma occorre la massima attenzione e il rispetto di regole e precauzioni, perché i numeri dell’epidemia in regione sono ancora preoccupanti, a Modena in particolare». Così il presidente della Provincia Gian Domenico Tomei, che anche nei giorni scorsi aveva auspicato la ripartenza delle scuole in presenza al più presto: «Si rischia di riaprire adesso per richiudere nel giro di qualche giorno se dovessimo diventare zona rossa - fa però notare Tomei - e ha ragione il presidente Bonaccini quando chiede una maggiore chiarezza da parte del governo soprattutto nei confronti degli studenti e delle famiglie, perché una decisione così importante e delicata non può avvenire con queste modalità».
Il presidente fa quindi notare che «l’organizzazione dei trasporti nel modenese è in grado di gestire il ritorno in classe anche al 75%, grazie al lavoro fatto nelle scorse settimane. Ma non solo: la Regione - ricorda il presidente Tomei - ha avviato per il mondo della scuola una campagna di test sierologici gratuiti in farmacia proprio per mantenere un controllo costante sulla situazione sanitaria tra gli studenti, le famiglie e il personale scolastico».
Per il presidente occorre quindi coniugare la ripresa della didattica in presenza, una modalità che risponde alle esigenze di socialità e di carattere formativo espresse dagli studenti, e la massima cautela nei comportamenti. Per quanto riguarda l’organizzazione, il piano concordato con i dirigenti scolastici, Amo, Seta, Prefettura e Regione prevede un orario scolastico unico in caso di presenza a scuola al 50% come avverrà da lunedì, e trasporti pubblici sempre al 50% di capienza; in caso di una quota superiore di presenza, a scuola sono previsti orari scaglionati. —
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