Aperta sede Unsic ente sociale, Caf e servizi di patronato
Luca Caselli all’inaugurazione della sede Sarà utile a tutto il comprensorio
Alfonso Scibona
È stata inaugurata la sede Unsic di Sassuolo alla presenza del presidente del Consiglio comunale Luca Caselli. L’associazione di categoria si presenta specializzata nel trattamento di pratiche amministrative, a cominciare da quelle per gli stranieri. «Siamo un’associazione di categoria che promuove sia il Caf che il patronato - ha detto il direttore regionale Unsic Giovanni Carlucci - Soprattutto vogliamo dare un’alternativa alle aziende, alle partite Iva in questo momento di difficoltà. Per queste ragioni abbiamo deciso di aprire una sede a Sassuolo, nel comprensorio ceramico. Io sono cresciuto qui, ho studiato al Volta e la mia adolescenza l’ho avuta qui. Poi anche perché due ragazzi, diplomati anche loro al Volta, hanno deciso di iniziare un percorso tramite la nostra accademia, l’Unsic Academy, dove dopo il diploma si sono formati e hanno deciso di intraprendere un ruolo di responsabilità in questa struttura».
«Il ragazzo che gestirà l’ufficio immigrazione - continua Carlucci - mi sta a cuore perché quattordici anni fa ho aiutato suo padre per il ricongiungimento famigliare e per far venire la sua famiglia e i fratelli a Sassuolo. Il papà si è integrato benissimo, e lui è venuto in Italia a 8 anni e si è inserito pefettamente nella comunità. Sono molto contento perché Alì sarà il responsabile dell’ufficio immigrazione, porterà avanti anche lui quello che ho fatto io tanti anni fa: far ricongiungere famiglie che sono all’estero e cercare di dare integrazione».
«Ho scelto di fare questo percorso - aggiunge Alì Ibtasaam, il giovane gestore del servizio ricongiungimenti - perché penso che anche altre persone debbano avere la possibilità di vivere questa esperienza e di integrarsi in Italia in questa maniera. Carlucci, quattordici anni fa, fece ricongiungere la mia famiglia e grazie a lui io ora sono in Italia e mi trovo molto bene. Sassuolo è la città che mi ha dato tutto, e quindi io voglio dare una mano a tutti gli immigrati del Distretto in maniera da integrarli nel territorio».
La struttura sarà completata da Roberta Ferocino, che organizzava eventi e dopo la pandemia si è trovata in difficoltà e le è stato chiesto di aiutare le partite Iva che stanno avendo dei problemi con i servizi. Li farà entrare in contatto con le pubbliche amministrazioni, aiutandoli attraverso l’accesso ai bonus e facendo loro comprendere realmente gli aiuti che possono arrivare dallo stato. C’è anche Jonatan Piccolo, che si occuperà del patronato, dal punto di vista dell’assistenza fiscale.
«Siamo una struttura che cerca di dare tutti i servizi gratuiti - aggiunge Carlucci - sia perché siamo un ente sociale e sia perché crediamo che Sassuolo abbia bisogno di un’integrazione e di un aiuto parrticolari. Il nostro obiettivo per il futuro è di aprire un’altra sede, allargando questa e trovando un ambiente ancora più grande. Come Unsic ci stiamo diffondendo a macchia d’olio. Abbiamo aperto anche a Modena, a Bologna e a Carpi. A Reggio abbiamo tre sedi».
I servizi Unsic a livello nazionale sono diversificati.
A Sassuolo al momento saranno attivi il Caf, il servizio ricongiungimenti e l’ assistenza partite Iva. —
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