Mazza: «L’accordo con Hera? Il Comune chieda più servizi»
L’ex sindaco ora consigliere a Montese: «La gestione dei rifiuti è sempre stata un fiore all’occhiello. Oggi si rischia di peggiorare»
MONTESE. Come ormai noto, il Comune di Montese ha affidato ad Hera una concessione di 5/6 mesi per il Servizio Gestione Rifiuti Urbani e Assimilati. Una decisione che non convince l’ex sindaco, ora consigliere di opposizione, Luciano Mazza. Lo stesso che in un lungo comunicato spiega la sua posizione: «Il Comune di Montese ha sempre gestito questo importante servizio in modo efficiente, aumentando le tipologie dei servizi offerti. Purtroppo questa nuova situazione ha già portato e porterà ad un peggioramento del servizio e ad un aumento dei costi». Mazza entra nel dettaglio e affonda il colpo: «La raccolta dei rifiuti indifferenziati da parte del Comune avveniva tutti i giorni della settimana sul capoluogo e su alcune frazioni: con il contratto di oggi quasi ovunque avviene una volta alla settimana. Il contratto proposto da Hera prevede la clausola d’intervento quando i cassonetti raggiungono la capienza del 90-95%. A questo proposito pongo delle domande: tale percentuale deve essere presente su tutto il comunale o fa riferimento ad un’unica postazione? E in questo caso, salgono apposta per svuotarli? A chi spetta il monitoraggio della situazione e chi ne deve fare comunicazione agli uffici competenti?». Il commento conclusivo che lascia pochi margini di interpretazione: «È un pasticcio!» Mazza prosegue nel suo intervento anti-provvedimeno: «Siamo molto preoccupati che questa situazione si aggravi ulteriormente, in quanto, ad oggi, sono ancora presenti numerosi contenitori del Comune e non sappiamo se verranno sostituiti o tolti. Il Centro di Raccolta situato in Via Pilone, in passato gestito dal Comune di Montese e molto apprezzato dalla cittadinanza, oggi, come citato nella “Relazione Descrittiva dei Servizi di Gestione Sgrua”, viene definito come centro di raccolta itinerante. Il Comune, per il momento, si è tenuto la gestione della raccolta e smaltimento del cartone e ciò è a nostro avviso irregolare poiché questo servizio, secondo lo Sgrua, deve essere in capo ad Hera».
Il timori del consigliere Mazza: «Il Comune, per contenere i disservizi, dovrà richiedere servizi aggiuntivi al nuovo gestore e ciò comporterà ulteriori costi per la casse comunali e le tasche dei cittadini». Mazza chiude: « Ecco perché ribadiamo con forza che la trattativa iniziata a marzo 2020 è stata condotta in maniera debole: se l’Amministrazione allora in carica si fosse impegnata più a fondo in questa vicenda, molto probabilmente anche Montese, oggi, potrebbe avere per i suoi cittadini servizi affini a quelli elargiti in altri comuni. Ci auguriamo quindi che ora l’Amministrazione in carica faccia il possibile per ottenere modifiche contrattuali che possano garantire maggiori servizi alla cittadinanza. Sarebbe importante mantenere in funzione il Centro di Raccolta, fiore all’occhiello del nostro territorio». —
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