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stradello Opera pia bianchi 

Nel casolare in degrado ancora sgomberi e nuove occupazioni

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Li avevano cacciati due anni e mezzo fa dopo la scoperta di un punto di ricettazione di biciclette rubate. Ora sono tornati e sono stati nuovamente allontanati. Sono gli occupanti abusivi di un edificio in Stradello Opera Pia Bianchi, proprio dietro l’ospedale di Baggiovara. Questa volta sono stati scoperti tre nordafricani. Tutti irregolari. Appena mandati via con le denunce per l’occupazione abusiva, ieri ne sono arrivati altri. La casa in questione è un vecchio casolare di campagna che fa parte dei beni sotto curatela fallimentare assegnata dal Tribunale di Modena. Un luogo che ha visto giorni migliori ma che da ormai quasi tre anni è preso di mira da senzatetto e disperati in cerca di un rifugio. Spesso non esattamente dei clochard ma persone aggressive.

L’altro giorno i carabinieri di San Damaso, nel corso di un controllo, hanno raccolto voci di una nuova occupazione abusiva in quello stabile che dovrebbe restare vuoto in attesa della vendita all’asta. Nel settembre 2017 c’erano già stati per cercare un deposito di biciclette rubate e all’interno del casolare avevano trovato anche due immigrati tunisini di 25 e 43 anni che avevano creato un alloggio di fortuna. L’altro giorno hanno trovato un marocchino di 53 anni e due tunisini di 19 anni. Tutti clandestini o con documenti scaduti e quindi irregolari in Italia. Niente a che fare con la droga o i furti nei garage e nelle case: il controllo per cercare eventuale refurtiva ha dato esito negativo. I tre sono stati portati al comando, interrogati, identificati e denunciati per l’occupazione abusiva di edificio. E anche per la loro presenza illegale in Italia.

Poche ore dopo, ieri mattina, nello stabile sono entrati altri nuovi occupanti. Questi con un’aria ben più minacciosa. —

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