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finale 

Auditorium, Ovest e fiera Processo infinito all’ex giunta

F.D.
Auditorium, Ovest e fiera Processo infinito all’ex giunta

Prima udienza dell’inchiesta Un investigatore: «Alcuni assessori hanno parlato della delibera irregolare» Si riparte il 21 dicembre

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FINALE. Il colpo di scena arriva alla fine dell’udienza pomeridiana del processo all’ex giunta di Finale. Lo riserva il presidente del tribunale, Pasquale Liccardo, che fissa il prossimo appuntamento al 21 dicembre 2021. Di fatto rinvia al prossimo anno l’avvio di un processo che ha già perso, per le nuove norme sulle intercettazioni telefoniche, tutte le accuse di abuso d’ufficio e che quindi appare svuotato rispetto alla portata iniziale visto che, tra l’altro, alcuni imputati ne erano già usciti, scegliendo riti alternativi.

In aula, a Modena, c’è soltanto l’ex sindaco Fernando Ferioli che sceglie di ascoltare le testimonianze degli investigatori. Manca il maresciallo Bruno a causa di un’influenza, e allora tocca al collega Guido Costantino, maresciallo maggiore del Nucleo investigativo del comando provinciale di Modena, provare a tratteggiare le indagini sul municipio e le accuse di falso. Si parte dall’affare dell’auditorium che nell’idea iniziale si sarebbe dovuto realizzare nell’ex Comel, in via Oberdan. Viene pubblicata ad albo pretorio anche una delibera di Giunta che autorizza l’operazione, votata all’unanimità, di acquisto dell’area “nonostante tre assessori ne avessero chiesto la sospensione», argomenta Costantino. Che poi conferma di aver sentito a sommarie informazioni gli ex assessori “la vice sindaco Lisa Poletti, Massimiliano Righini e Fabrizio Reggiani: nessuno di loro aveva votato quell’atto. Alcuni mesi dopo, quando chiediamo conto di quel documento al segretario comunale, la nostra richiesta viene inserita nel protocollo pubblico ed esplode anche il caso politico: il consigliere Maurizio Boetti ne chiede conto e il segretario comunale, dottoressa Magaldi, prova ad evitare maldicenze”.

Si passa poi a parlare della mancata convenzione del quartiere Ovest e dell’organizzazione della Fiera, temi che saranno sviscerati attraverso le testimonianze, ma solo nel prossimo anno. E intanto, proprio per il proscioglimento sugli abusi d’ufficio, il pm Marco Niccolini ha già anticipato di rinunciare a venti testimoni, tra cui diversi dipendenti comunali. —



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