Lavori alle primarie “Carducci” e controlli in tutte le scuole
Il cantiere non interferirà con l’attività didattica dei docenti e degli alunni Verifica generale dei solai e dei controsoffitti di tutti gli altri edifici sedi di istituti
Daniele Dei
Con il rientro a scuola in presenza, Comune e Sgp non hanno dovuto solo pensare all'organizzazione dei trasporti e degli spazi a disposizione, ma anche provvedere a proseguire il proprio piano per garantire maggiore sicurezza ai vari plessi. Tra gli edifici al centro di impegno di manutenzione in questo periodo c'è la primaria “Giosuè Carducci” di via Goldoni, dove ad agosto era già stato avviato un cantiere per la messa in sicurezza dei fronti sud e ovest. A dicembre, però, i tecnici del Comune hanno verificato come fosse necessario intervenire ulteriormente per ridurre il pericolo che si era presentato. In passato si erano verificati dei distacchi del rivestimento, fatto in listelli di laterizio e mosaico ceramico, e altre parti erano a rischio crollo. Dall'estatela ditta incaricata si è adoperata per demolire e ricostruire tali coperture, inserendo un sistema di placcaggio e finitura esterna realizzato mediante l’impiego di strutture in cartongesso rinforzato. Adesso però inizierà un nuovo step del cantiere, resosi necessario in corso d'opera, in quanto un altro pezzo di facciata non interessato dai lavori è risultato pericolante. Per questo motivo il Comune ha dovuto stanziare 14mila euro in più per un lavoro che alla fine è venuto a costare poco meno di 60mila euro. Il secondo stralcio della messa in sicurezza della “Carducci” riguarda la verifica della solidità di aggancio del rivestimento esistente in listelli di laterizio e il mosaico ceramico che si è staccato, oltre alla posa delle opere per contenere il rivestimento. Sono però previsti dei metodi di lavorazione in quota, utilizzando delle tecniche tali da non andare a interferire con l'attività didattica e garantire la sicurezza di docenti e alunni. Un altro capitolo relativo all'edilizia scolastica sassolese riguarda invece l'operazione che sta per partire per una verifica generale dei solai e dei controsoffitti degli istituti. Il Comune di Sassuolo aveva fatto domanda e avuto accesso a un cospicuo finanziamento del Ministero del 2019. Il Miur infatti due anni fa destinò quasi 66 milioni di euro a livello nazionale per questo tipo di controlli, in seguito a vari episodi di cronaca avvenuti in Italia relativi a crolli. Il Comune ha ottenuto 42mila euro che verranno utilizzati per eseguire gli accertamenti in sei scuole pubbliche: le primarie “San Giovanni Bosco” di via Refice, “Capuana” di via Padova, “Collodi” di via Zanella e “Pascoli” di via Mazzini, oltre alle secondarie di primo grado “Ruini” di via Mercadante e “Cavedoni” di largo Bezzi. L'amministratore di Sgp, Marcello Alonzo, ha firmato in questi giorni l'affidamento dell'indagine che sarà compiuta nelle prossime settimane da un'azienda specializzata di Cusano Milanino, la Tecnoindagini Srl. Una volta stilato il resoconto, il Comune valuterà se e dove ci sarà bisogno di dover intervenire nuovamente, fermo restando che alcuni degli istituti già citati nei prossimi anni, da piano delle opere pubbliche, saranno comunque oggetto di lavori di antisismica. —
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