Lei lo accusa di picchiarla poi lo difende in tribunale
Entrambi sordomuti, da sette anni vivono la loro storia d’amore abitando insieme prima a Carpi e da un po’ di tempo a Fabbrico dove risiedono tuttora. Ma fra loro non sono sempre state rose e fiori. Nel luglio di tre anni fa il rapporto precipita e lei arriverà a denunciare il fidanzato 44enne. Da quella denuncia della 37enne si arriverà ad accuse pesanti contro il fidanzato. Una ricostruzione che “parla” di pugni e calci, minacce di morte, richieste estorsive di denaro sino ad arrivare a fargli da garante per 55mila euro in due distinti prestiti. L’iter investigativo farà a questo punto il suo corso, ma pochi mesi dopo la denuncia i due disabili ritrovano l’armonia e ieri sono giunti tranquillamente insieme in tribunale a Reggio Emilia per l’udienza preliminare. La donna con l’aiuto dell’interprete della lingua dei segni scardina le accuse: conferma i litigi, ma smentisce di essere stata picchiata. Una deposizione che ribalta il quadro giudiziario, a tal punto che si arriva all’assoluzionre. —
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