«Vogliono trasferirci? Nippon ci mandi a Bologna o Nogarole»
Continua lo sciopero dei lavoratori della multinazionale giapponese Nippon Express del sito logistico di Bomporto contro il trasferimento dell’attività nella sede di Breganze (Vicenza).
Lo sciopero fa parte di una iniziativa di lotta a oltranza proclamata dai lavoratori insieme a Filt - Cgil Modena contro l’indisponibilita aziendale a valutare trasferimenti in sedi più vicine per i 6 lavoratori. L’azienda si è limitata a offrire tre mensilità come indennizzo. Ieri i lavoratori di Nippon hanno organizzato un presidio davanti ai cancelli dell’azienda.
«Da giovedì scorso – dice una lavoratrice presente al presidio – stiamo scioperando a oltranza perchè la multinazionale ha deciso di chiudere la sede di Bomporto, dove noi lavoriamo, per trasferire l’attività a Breganze, in provincia di Vicenza, vale a dire a circa 150 chilometri da qua. Con il trasferimento che ci viene richiesto di fatto l’azienda cerca di camuffare un licenziamento. Noi chiediamo di considerare i possibili trasferimenti presso le sedi di Bologna o Nogarole. Noi dipendenti diretti, con esperienza che arriva anche a essere trentennale, chiediamo quanto meno un incentivo all’esodo, oppure chiamiamola buonuscita, in modo da essere garantiti almeno a livello economico». —
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