Centrodestra e M5S uniti «Un’occasione unica: facciamo la Metrotranvia»
Cinquestelle, Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia insieme: «Il sindaco ci ripensi Le città simili alla nostra hanno avuto enormi benefici»
Giovanni Silingardi, capogruppo dei Cinquestelle in Consiglio comunale, interviene sulla rinuncia da parte del Comune alla realizzazione della metrotranvia. A lui si affiancano anche i gruppi consiliari Lega, Forza Italia e Fratelli d'Italia. Idee politiche diverse, ma che convergono sulla «forte e concorde preoccupazione per l’immobilismo della Giunta sul tema della mobilità cittadina». Secono Silingardi «il Pums è del tutto insufficiente ed inadeguato, e non affronta minimamente il tema del trasporto pubblico locale, nonostante un contesto dove la qualità dell’aria e il traffico imporrebbero scelte forti e chiare, che siano davvero efficaci per ridurre la mobilità veicolare privata». La speranza secondo l’opposizione è rendere il trasporto pubblico «efficace e appetibile, dotando finalmente la città di una rete moderna, in grado di collegare periferia, centro storico, punti sensibili ed aggregatori di servizi in modo rapido e con corse ad alta frequenza».
Modena sarebbe un caso: «Le città di dimensioni simili che hanno perseguito questa scelta e si sono dotate di una o più linee di metropolitana o di metrotranvia (Brescia, Bergamo, Padova, per citare solo alcuni esempi) presentano una quota di movimenti col trasporto pubblico ampiamente superiore del doppio a quello della nostra città. Modena ha fatto negli anni scorsi scelte fallimentari da questo punto di vista, ma quel che è più grave è la perseveranza nel non voler cambiare strada, proprio mentre città vicine (Reggio Emilia e Bologna, ad esempio) presentano progetti di metrotranvia al Governo, chiedendo finanziamenti importanti». Si torna a parlare del progetto del 2003, una metropolitana per Modena. Progetto abbandonato per gli enormi costi: «È tuttora attualissimo e già sviluppato a livello definitivo, nonché cantierabile in tempi brevi, ed è stato oggetto di una petizione che ha raccolto numerose firme. È già stata proposta un’interrogazione a sindaco e Giunta per sapere se vi era l’intenzione di attivarsi per candidare il progetto tra quelli da inserire nelle opere finanziabili con il Recovery Plan, ricevendo, tuttavia, un inspiegabile e malamente motivato diniego». Ora le opposizioni propongo no al Consgilio «una mozione urgente per ribadire l’importanza di questo progetto, tuttora attuale, e per chiedere che l’amministrazione si attivi per candidare il progetto delle linee di metrotranvia ai finanziamenti europei del Recovery Plan, o, comunque, ricorrendo ad altre fonti di finanziamento, al fine di realizzare un’opera in grado di modernizzare la città e rendere efficace e fruibile il trasporto pubblico locale. Il Piano che il Consiglio dei ministri ha approvato prevede il finanziamento di interventi, che saranno oggetto nelle prossime settimane di una manifestazione di interesse, per la realizzazione di reti attrezzate per il trasporto pubblico locale, e invita gli enti a definire e proporre progetti».
Silingardi conclude dicendo che oggi «si presenta alla nostra città un’occasione storica irripetibile. Modena ha un progetto di metrotranvia già definitivo, facilmente modificabile in piccoli aspetti e cantierabile in tempi brevi. Un progetto in grado, attraverso la realizzazione di un’opera moderna ed efficace, di risolvere il problema del trasporto pubblico locale, che potrebbe integrarsi perfettamente con il servizio ferroviario nazionale e con la Modena – Sassuolo». —
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