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Clan dei Casalesi. Quel giro di fatture false a Carpi, Bomporto e Modena
F.D.
Il sodalizio sfruttava società create ad arte ma spesso collegate tra loro L’ambizione di fondare un gruppo solido e la paura di un controllo inatteso
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MODENA Avrebbero voluto chiamarlo Decos, acronimo di D. E. Costruzioni, e sarebbe stato il loro fiore all’occhiello, un gruppo imprenditoriale capace di presentarsi a nuovi interlocutori per intercettare commesse e incarichi.
Nei piani dei fratelli D. e del loro “socio” A. E. c’era infatti l’intenzione di allargarsi visto che il sistema di riciclaggio di denaro sembrava funzionare davvero...
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