Concordia, pecore rubate e macellate: trovati i responsabili del furto
Il bestiame era stato sottratto a un pastore nel Mantovano
CONCORDIA. Ritrovati i capi di bestiame rubati nella notte fra domenica e lunedì a un pastore del Mantovano. Dal gregge di pecore, infatti, erano spariti circa 70 capi, per un valore di 20mila euro. Era accaduto a Casteltrivellino di Serravalle e subito erano partite le ricerche. I Carabinieri di Concordia e di Mirandola ieri sera, 20 gennaio, sono riusciti ad individuare il gregge sparito. Gli animali - per un totale di 68 pecore, 3 agnelli e 5 capre - era infatti custodito presso un'azienda agricola di via Confine, a Vallalta di Concordia, circa una trentina di chilometri dal luogo del furto. Gli uomini dell'Arma hanno quindi denunciato i due titolari dell'azienda agricola modenese, due marocchini di 54 e 57 anni. Anche la vittima, il pastore del Mantovano, è di origine marocchina e non si esclude un furto su commissione.
I controlli hanno fatto emergere anche una seconda irregolarità, oltre all'abigeato. Due delle pecore rubate erano infatti state già macellate e questo ha permesso ai militari di individuare un luogo nell'azienda agricola destinato a macello, senza autorizzazione e in violazione delle rigide normative del settore. Sul posto anche i Nas per accertamenti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
