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Gli “angeli” della biblioteca portano i libri a casa tua

Noemi Adabbo
Gli “angeli” della biblioteca portano i libri a casa tua

Protagonista è un gruppo di giovani volontari. E c’è anche il servizio Take Away 

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Noemi Adabbo

CAMPOGALLIANO. Non volano, ma arrivano fino a casa tua: gli angeli della biblioteca comunale “ Edmondo Berselli”, con lo zaino in spalla, in sella alla propria bicicletta, ti portano i libri fin sull'uscio di casa.

Così, la cultura, almeno quella, ne varca la soglia e lo fa sotto le sembianze di un caldo abbraccio cittadino. Giovane oltretutto, perché i cosiddetti angeli sono tutti ragazzi al di sotto dei 20 anni, volontari che si sono resi disponibili all'iniziativa nata durante il lockdown di marzo e che ha ripreso il via. Un progetto romantico quello della biblioteca, degno di un'atmosfera alla Massimo Troisi ne “Il postino”, anche se ad attenderlo non c'è Pablo Neruda, ma amanti della lettura di tutte le età, dagli over 65 ai giovani, fino ai bambini più piccoli che leggono più le immagini che le parole.

«Durante la quarantena, essendo tutti chiusi in casa, faceva piacere vedere qualcuno, oltretutto giovane, anche se estraneo. È gratificante e un sorriso riesci sempre a strapparlo», commenta così Martino Melli, uno degli angeli che continua a prendere parte a questo servizio. «A differenza delle grandi città, dove è più facile avere questo tipo di opportunità, in un paese come il nostro avere qualcuno che ti porta a casa qualcosa ti dà quel maggiore senso di comunità», incalza Chiara Lanzi, bibliotecaria alla “Berselli”. Giulia Domati, responsabile della biblioteca e del settore delle attività ricreative e culturali, afferma che «i generi più richiesti sono la narrativa e il romanzo, in particolare thriller e rosa, e anche chi, non era solito venire in biblioteca, incuriosito dal servizio, ci ha chiesto dei libri».

Un’iniziativa, oltre che sensibile, propositiva, «all’interno del pacco veniva inserita in più la brochure con le indicazioni su come scaricare gli e-book», afferma Lanzi e Melli aggiunge: «Le consegne impegnavano due pomeriggi alla settimana, il martedì e il giovedì, per circa due ore, a seconda delle richieste effettuate e della disponibilità data, unica difficoltà riscontrata durante il servizio: a volte, non trovando l'interessato a casa, lasciavamo il pacco sulla porta, in modo da ritrovarlo una volta rientrato». Ora, le consegne vengono fatte solo il sabato pomeriggio per andare incontro alla disponibilità dei volontari, maggiormente impegnati durante la settimana tra lavoro e studio . «I ragazzi volontari sono 9, tra i 18 e i 19 anni, coordinati da Manola Ferrarini dell'Ufficio Scuola e referente dei gruppi di educatori della parrocchia. Con un totale di 108 cittadini, quali richiedenti il servizio a domicilio, l'ammontare dei libri consegnati è stato di 208 e 17 dvd, nel periodo tra il 16 marzo, giorno di nascita dell'iniziativa, e il 17 maggio, continuando anche per il resto del mese in vista degli ultimi clienti affezionati all'iniziativa - spiega Giulia Domati - Gli articoli vengono prenotati via telefono o mail oppure ancora sul catalogo online ( BiblioMo) verificandone la disponibilità». In aggiunta a quest'iniziativa d'altri tempi dal sapore così tradizionale ne è presente un’altra più moderna, Biblio Take-Away, che, per ovviare alla creazione di code e assembramenti, dà la possibilità di prenotare e preparare in maniera preventiva i volumi richiesti per poi passare a ritirarli su orario e giorno concordati. Ha già registrato il boom di richieste.

In ultimo, ma non per importanza, il progetto “Coccole di parole. Carezze di voce”, nel programma "Nati per leggere", a cura di Cristina Busani di Equilibri. La biblioteca non si è quindi persa d'animo e, nonostante un calo dei prestiti registrato in conseguenza della mancata possibilità di presenziare fisicamente all'interno dei locali adibiti, in quanto sottostante la scuola primaria per la quale ha sempre rappresentato luogo di incontro, ha messo in campo più iniziative valide oltre che innovative, toccando il tetto di una quarantina di prestiti a settimana, con la media tra i due e i tre volumi ciascuno. Una biblioteca che non può starti vicino, ma almeno ci prova. —



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