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misure antismog fino a domani 

Morti da polveri: nella top 100 Modena, Carpi e Sassuolo

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Ci sono nove città dell'Emilia-Romagna tra le prime 100 nella classifica europea sul tasso di mortalità da polveri sottili: Carpi 33esima, Modena 50esima, Sassuolo 60esima. un dato che allarma i 5 stelle in regione. «Come ripetiamo da tempo- afferma la consigliera M5S in Regione, Silvia Piccinini- servono misure strutturali e collaborazione tra istituzioni a livello locale e centrale per superare in modo definitivo il problema.

Intanto sono confermate fino a domani compreso le misure emergenziali che, come previsto dalla nuova manovra antinquinamento della Regione, si basano su una modalità “predittiva” e sull’aumento dei giorni di controllo che sono il lunedì, mercoledì e venerdì (passando da due a tre). Le misure emergenziali sono state attivate venerdì 15 gennaio da Arpae sulla base delle previsioni di superamento dei valori limite giornalieri delle Pm10 e sono state confermate viste le cattive previsioni per oggi. L’obiettivo dell’applicazione della nuova modalità è ridurre significativamente gli accumuli di polveri sottili, intervenendo in anticipo. Il raggiungimento del livello di allerta è segnalato con un bollino rosso nel Bollettino emesso da Arpae, consultabile sul sito dell’agenzia (liberiamolaria.it). Quello emesso ieri indica il mantenimento delle misure emergenziali per tutte le provincie della Regione eccetto quella di Rimini. Il provvedimento estende il divieto di circolazione anche ai veicoli diesel Euro 4 in tutta l’area inclusa all’interno delle tangenziali di Modena, dalle 8.30 alle 18.30. Oltre ai diesel Euro 4, si fermano anche i veicoli più inquinanti già bloccati durante la settimana in applicazione della nuova manovra ordinaria: i veicoli a benzina fino agli Euro 2, quelli a gpl/benzina e metano/benzina fino agli Euro 1, ciclomotori e motocicli fino agli Euro 1.

Con l’emergenza, sono previsti anche il divieto di utilizzo di biomasse per il riscaldamento delle unità immobiliari dotate di riscaldamento multicombustibile; l’obbligo di ridurre di almeno un grado la temperatura negli ambienti di vita riscaldati (massimo 19° C, più 2 di tolleranza, nelle case, negli uffici, nei luoghi per la attività ricreative o di culto, nelle attività commerciali e nelle attività sportive e fino a 17° C, più 2 di tolleranza, nelle sedi di attività industriali e artigianali), con l’esclusione di ospedali, cliniche, case di cura e istituti scolastici. Attivo anche il divieto di spandimento liquami, con l’eccezione dello spandimento effettuato con interramento immediato dei liquami e con iniezione diretta al suolo. La nuova, e più rigorosa, manovra antismog regionale prevede il prolungamento fino al 30 aprile dei limiti alla circolazione per i veicoli più inquinanti, fermando però i diesel Euro 4 solo nelle domeniche ecologiche e durante le misure emergenziali. Modifica, appunto, il meccanismo per l’applicazione delle misure emergenziali e prevede anche un incremento dei controlli sul rispetto delle disposizioni quantificato in base alle dimensioni del Comune interessato: per Modena (che rientra nella fascia dei Comuni sopra i centomila abitanti) sono previsti almeno 1.200 controlli all’anno. —



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