Acquisto di mezzi ecologici e rivoluzione delle stazioni
Gli investimenti del Comune per rendere la mobilità più sostenibile e attrattiva Fondi europei per implementare la Diagonale verso la Fiera
Cosa sta facendo il Comune per migliorare la situazione? La prima mossa strategica è l’acquisto entro il 2023 di 25 nuovi mezzi a basso impatto ambientale grazie a un contributo di 8,6 milioni di euro dai ministeri delle Infrastrutture e Trasporti, dello Sviluppo economico e dell’Economia e delle Finanze. Dei 25 nuovi mezzi due saranno filobus da 12 metri, 20 autobus da 12 metri alimentati a metano e 3 autosnodati da 18 metri sempre alimentati a metano.
Ci sono poi le opportunità, quelle che arrivano dall’Europa ovvero dal Piano Nex Generation Eu (ma da sviluppare anche in prospettiva di alttri possibili finanziamenti).
Per quanto concerne la mobilità i due progetti riguardano il prolungamento della Diagonale e la riqualificazione funzionale di piazza Manzoni, per un valore complessivo di 6,6 milioni di euro. Sono 4,8 i milioni per la Diagonale che nell’ottica del Comune non sarà solo una ciclabile che, lo ricordiamo, correrà sul vecchio percorso della ferrovia Bologna-Milano, ma sarà anche utilizzabile da mezzi leggeri per il trasporto pubblico. Il collegamento renderebbe più agevole la connessione tra la stazione dei treni e il polo logistico-Fiera di Cittanova. Su piazza Manzoni i milioni sono 1,8: la stazione piccola dovrà essere un centro nevralgico per chi arriva su Gigetto e potrà trovare a disposizione una piccola stazione degli autobus per spostarsi in città. Sarebbe il “polo opposto” rispetto alla stazione dei treni: anche lì si sta studiando una soluzione simile, su scala maggiore.
Tra gli altri interventi ci sarà il rinnovo della filovia nel quartiere di Modena Nord nell'ambito del Piano periferie (630 mila euro, finanziamenti ministeriali). Investimenti anche sulle fermate dei bus: per riqualificarle si sta lavorando per creare un fondo comunale di oltre 200mila euro per programmare interventi strutturali nel triennio 2021-2023. Questo fondo andrà a integrare le risorse per la riqualificazione delle fermate che vengono assegnate ad aMo direttamente dalla Regione per l’intera provincia. Dal Comune sono a bilancio anche 50 mila euro all'anno per sostenere sconti sugli abbonamenti per categorie di utenti (sempre a integrazione delle risorse regionali trasferite ad aMo). —
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